martedì 10 aprile 2012
ANDREA CILIBERTI SINDACO - DOCUMENTO PROGRAMMATICO 2012/2017
sabato 10 dicembre 2011
SVENDERE I BOSCHI, METTERE IN PERICOLO LA FIDA CIVICA ED ILLUDERE I LAVORATORI: IL PROGRAMMA ELETTORALE DI CILIBERTI & C.
- è tecnicamente impossibile qualsivoglia forma di gestione del nostro territorio che non veda la partecipazione dell'intera comunità cittadina, perché i boschi appartengono a tutti i montanari;
- vanno inevitabilmente coinvolte le aziende agricole che detengono la quasi totalità di detti terreni grazie alla “fida civica”;
- l'attività boschiva va debitamente pianificata con un adeguato e aggiornato piano di assestamento forestale e va esercitata da imprese boschive dotate di personale qualificato e delle necessarie autorizzazioni;
- le aziende boschive escluse dal consorzio e i disoccupati non avranno alcuna possibilità di lavorare nel nostro entroterra, in quanto ogni attività sarà appannaggio dello stesso consorzio.
Socialismo Dauno
giovedì 8 dicembre 2011
Comunicato Stampa
Si allarga ancora quella che può essere definita, senza ombra di dubbio, la vera ed unica alternativa praticabile all’uscente Amministrazione Ciliberti.Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Socialisti Dauni, Monte Futura e Rifondazione Comunista) già firmatari nelle scorse settimane di un documento politico congiunto, rappresenta l’avvio di un percorso unitario finalizzato alla costruzione di un’ampia coalizione che si candida al governo di Monte Sant’Angelo, nel segno della discontinuità e del cambiamento.
Una forza giovane e vitale, FLI, che consente alla nascente coalizione di superare lo steccato del centrosinistra, rivolgendosi così anche a quel mondo moderato e cattolico abbandonato a se stesso e deluso dalla fallimentare esperienza dell’Amministrazione Ciliberti, per nulla attenta alle necessità di una comunità ormai sull’orlo della depressione sociale. Si lavora ora, a ritmo serrato, alla costruzione del programma, elemento distintivo della neonata aggregazione politica: non un libro dei sogni né un’operazione di copiatura, ma uno strumento condiviso e partecipato, in grado di rilanciare da un punto di vista sociale ed economico il paese, a partire dalla valorizzazione dellenumerose risorse presenti.
Per questo, sin dai prossimi giorni, la nuova proposta programmatica sarà portata all’attenzione di tutta la comunità e delle sue diverse forme di aggregazione (Associazioni, etc.), per un arricchimento del percorso intrapreso attraverso un confronto con queste vivaci realtà, troppo spesso dimenticate.
direzione.
sabato 19 novembre 2011
GLI SCIACALLI, I BUROCRATI E LA RICONVERSIONE DELL'OSPEDALE
Infatti, con una lettera a firma del dr. Trivisano, è stato disposto il trasferimento presso il reparto di Medicina di Manfredonia delle apparecchiature, dei letti e delle suppellettili dell'ormai chiuso reparto di Geriatria e del Laboratorio di Analisi.
Vogliamo ricordare al Direttore Generale Castrignanò e al Direttore Sanitario dell'ASL FG nonché alla Regione Puglia e al Sindaco Ciliberti che lo scorso mese di marzo, con la firma del Protocollo d'Intesa, hanno assunto un impegno formale con la comunità di Monte Sant'Angelo per la riconversione ed il potenziamento dei servizi nella nostra struttura ospedaliera.
Qualsiasi azione che vada in contrasto con tale decisione, sarà osteggiata dal Partito Democratico
e da tutta la città con qualsiasi mezzo a nostra disposizione, compresa l'occupazione dei locali e il ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria per il riconoscimento di quanto sottoscritto.
Pertanto, chiediamo che il Direttore Castrignanò annulli immediatamente la disposizione assunta dal dr. Trivisano in merito al trasferimento dei beni all'Ospedale di Manfredonia.
Sollecitiamo, infine, il Sindaco Ciliberti affinché continui ad interessarsi del problema ospedale con la stessa solerzia con cui si sta occupando dell'espansione urbanistica della Piana di Macchia, chiedendogli di convocare con urgenza un incontro "aperto" tra i firmatari del Protocollo, per fare il punto sullo stato di avanzamento della riconversione, su cui il Partito Democratico non intende fare passi indietro né sconti ad alcuno.
sabato 27 agosto 2011
UNITI PER (LA ROVINA DI) MONTE
Dopo 5 rimpasti di Giunta e la perdita di 4 consiglieri comunali, l’attuale amministrazione non ha più i numeri per governare la Città, tant’è che ricorre sistematicamente alla seconda convocazione per poter deliberare. Addirittura, nell’ultimo Consiglio, la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale, neanche in seconda convocazione!!!
Solo grazie al SENSO DI RESPONSABILITÀ del Gruppo del Partito Democratico e di altri consiglieri di minoranza presenti, è stato possibile approvare due argomenti riguardanti alcuni finanziamenti europei che altrimenti sarebbero andati perduti, perché deliberati oltre il termine di scadenza di presentazione delle domande!
All’accusa di inciucio con l’attuale amministrazione, mossa dal consigliere Giuseppe Totaro, rispondiamo che il PD ha sempre anteposto alla strumentalizzazione politica l’interesse generale del Paese e della Comunità.
Approfittiamo dell’occasione per chiedere a Giuseppe Totaro di definire, una volta per tutte, la sua precisa collocazione politica, poiché a noi risulta essere ancora iscritto al PDL e ricoprire cariche di partito a livello provinciale. E’ VERO O NO, CONSIGLIERE GIUSEPPE TOTARO?
Vogliamo ricordare a tutti che lo stesso individuo, con ben 601 voti, ha contribuito alla vittoria del Sindaco Ciliberti e che, per tre anni (prima come parte integrante dell’ amministrazione, poi come “maggioranza critica”), ha sostenuto la coalizione UNITI PER MONTE!
Smentiamo categoricamente l’esistenza di una possibile frattura all’interno del PD, dal momento che le posizioni assunte pubblicamente dai propri Dirigenti e Consiglieri Comunali sono sempre state e sono il frutto di una democratica nonché partecipata discussione interna, come d’altronde dovrebbe avvenire in ogni organizzazione politica che si definisca tale.
Il PD, quale principale forza di opposizione, sta lavorando incessantemente per la costruzione di un’ALTERNATIVA CREDIBILE che faccia dei partiti e dei soggetti organizzati (Associazioni, Movimenti, ecc.) LA BASE DI OGNI FUTURO SCENARIO POLITICO. Siamo fermamente convinti, infatti, che la riproposizione di un’alleanza tra singole persone, come fu UNITI PER MONTE, rappresenti un rischio che la Città non può più correre !!!
sabato 20 agosto 2011
"I CANI SCIOLTI "
In un grande partito democratico, qual è il nostro, la dialettica e le divergenze di vedute sulla risoluzione dei problemi di vitale importanza per la città, fanno parte della normale prassi.
La presenza del Segretario provinciale, presso il nostro Circolo, ha avuto lo scopo di chiarire alcuni aspetti sulla questione dell’ospedale.
Con lui, terminata la discussione, sono stati ristabiliti i normali rapporti di fiducia e di collaborazione reciproca.
Le dicerie sul presunto commissariamento del PD, quindi, sono il frutto di illazioni di basso profilo e rappresentano il goffo tentativo di alcuni "cani sciolti" di screditare il segretario e il partito.
In politica, gli elementi più pericolosi sono proprio i "CANI SCIOLTI".
Questi non appartengono ad alcuna Organizzazione, agiscono in nome e per conto proprio, delle loro azioni non devono dar conto a nessuno se non a qualche referente locale, provinciale o nazionale, che difendono ad ogni costo sino a quando non cadono in disgrazia o non incorrono in guai giudiziari.
Sono pericolosissimi perché possono essere colpiti dalla rabbia, in tal caso si trasformano in serpenti a sonagli che sputano veleno su chi li contraddice o tenta di ostacolarne il cammino.
Questi personaggi non vanno bastonati per carità di Dio, ma devono essere tenuti lontani dal governo della Città. Per questo rivolgiamo l’invito a tutte le Forze politiche sane affinché questi soggetti vengano isolati, in quanto costituiscono un male per la politica e per la Società Civile.
Infine, vogliamo rassicurare coloro i quali si "preoccupano" continuamente dello stato di salute del Partito Democratico che il segretario e il gruppo dirigente godono della massima fiducia degli Organismi provinciali e regionali e del pieno appoggio del partito.
Probabilmente saranno antipatici e mal visti dal consigliere Dino Marino, ma di questo sicuramente hanno poco di che dispiacersi.
venerdì 29 luglio 2011
LA PAZIENZA E’ FINITA!

Comunicato Stampa
Da: Partito Democratico, Circolo di Monte Sant’Angelo.
La vicenda dell’Ospedale diventa ogni giorno sempre più critica.
Dopo la chiusura del reparto di Geriatria e l’imminente disattivazione del Centro di Riabilitazione Motoria "Padre Pio", un altro fulmine si abbatte sul nostro nosocomio: il pronto soccorso sarà operativo solo per 12 ore al giorno.
Noi del Partito Democratico, nei mesi scorsi, abbiamo avanzato proposte concrete e responsabili per risolvere il problema, coniugando il diritto alla salute di ogni persona con il risparmio della spesa sanitaria. Nessuno ci ha ascoltato.
MA ADESSO LA PAZIENZA E’ FINITA!
A seguito dei tanti impegni disattesi, OGGI PRENDIAMO UFFICIALMENTE LE DISTANZE dal Presidente Vendola, dall’Assessore alla Sanità Tommaso Fiore, dal Presidente della Commissione Dino Marino, dal Direttore Generale Castrignanò, dal Gruppo PD in Consiglio regionale e in particolar modo dai Consiglieri eletti in Capitanata, dalla Federazione Regionale e Provinciale, perché nulla hanno fatto per la difesa della Geriatria e per l’attivazione immediata dei servizi previsti nel Protocollo d’Intesa, sottoscritto dalla Regione.
Al Sindaco Ciliberti e alla sua maggioranza diciamo che nessun riconoscimento UNESCO vi solleverà dalle vostre gravi responsabilità. I cittadini non perdoneranno la vostra inettitudine e il vostro lassismo,
PERCHÉ, SE L’OSPEDALE È STATO CHIUSO,
È ANCHE GRAZIE A VOI !!!
Ribadiamo la necessità di non abbandonarsi alla demagogia e all’utilizzo strumentale per fini politici della questione. Il momento richiede impegno e grande senso di responsabilità da parte di tutte le "forze sane" del nostro paese, perché solo insieme possiamo far valere le nostre ragioni.
Il primo contributo lo chiediamo al Consiglio Comunale, con LE DIMISSIONI IN MASSA DI TUTTI I CONSIGLIERI, affinché la protesta arrivi direttamente nelle stanze della Regione e del Governo.
Se ciò non avverrà, allora i cittadini sapranno a chi sta veramente a cuore il problema del nostro Ospedale!!!
sabato 25 giugno 2011
LA RISCOPERTA DEL BEL PAESE

Siamo orgogliosi e soddisfatti per la notizia che il Santuario di Monte Sant’Angelo è entrato a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Vogliamo esprimere la nostra profonda gratitudine a tutti coloro i quali hanno contribuito, a vario titolo, al raggiungimento di questo importante traguardo. Ai sindaci, agli assessori, ai consiglieri, alle associazioni, ai dipendenti comunali e a tutte le persone che, negli ultimi anni, hanno lavorato assiduamente per la realizzazione di questo progetto.
Questo riconoscimento ci riempie di gioia, ma ci carica anche di una grande responsabilità: il nostro paese adesso è patrimonio di tutti, appartiene all’umanità. Noi montanari abbiamo il dovere di difenderlo e preservarlo, affinché anche le future generazioni possano godere delle sue magnificenze.
Alla classe dirigente cittadina, d’ora in poi, spetta il delicato compito di attuare politiche che rispettino la vocazione di questi luoghi; politiche che sappiano coniugare la storia, la cultura, la tradizione, la bellezza paesaggistica ed architettonica con lo sviluppo e il rilancio dell’economia. Non è facile, ma neanche impossibile. Basta volerlo.
Vogliamo rivolgere, infine, un pensiero al Presidente Nichi Vendola e a tutti gli uomini politici che, sia a livello provinciale che a livello regionale, hanno commentato positivamente la notizia.
Questo successo è il frutto dell’ostinazione e della caparbietà di un popolo che nonostante la devastante emorragia demografica, la disoccupazione, la chiusura dell’Ospedale e la disattivazione di tanti servizi essenziali, oggi si riscopre di nuovo comunità.
Una comunità ferita, abbandonata, presa in giro ma sempre fiera di essere figlia di una terra che fa ancora emozionare.
giovedì 26 maggio 2011
IL SINDACO CAMBIA PARTITO

Sono passati nell’Unione di Capitanata, lasciando nell’UDC (Unione di Centro) pochi iscritti scontenti.
Dopo il crack di UNITI PER MONTE, anche l’esperimento di una coalizione UDC – PDL è fallito miseramente e, così, il "Sindaco buono" ed i suoi fedelissimi si stanno già occupando della loro ricollocazione politica, in vista delle prossime elezioni comunali.
Intanto ai problemi dei montanari e della città (vedi questione Ospedale, Scuole, Comparto Galluccio ecc.) non ci pensa più nessuno!!!
Non è sufficiente, Sindaco, cambiare simbolo per riabilitare il tuo nome e quello dei tuoi amici!!!
I montanari, infatti, non dimenticheranno così facilmente gli anni bui del tuo governo e i danni che la tua coalizione ha causato al nostro paese!!!
sabato 30 aprile 2011
SFIORATA LA TRAGEDIA AL GALLUCCIO

Non è bastato. Tutti gli appelli sono rimasti inascoltati!
"È un problema che non è stato creato da noi" – questo avrebbe detto il "Sindaco buono" in più di un’occasione, lavandosi le mani.
Ma il Partito Democratico non ci sta e attacca: "A Ciliberti ed ai suoi compagni di viaggio – dichiara il segretario Pierpaolo d’Arienzo – i cittadini di Monte Sant’Angelo hanno affidato, quattro anni fa, il governo della città. Da quel momento in poi, Ciliberti è diventato il Sindaco di tutti, anche nostro. Quello che non è stato mai chiaro a lui ed ai suoi amici è che dalla vittoria elettorale sono scaturiti non solo onori e potere ma anche responsabilità, alle quali non possono continuare a sottrarsi. Indipendentemente dalle scelte delle precedenti amministrazioni, giuste o sbagliate che siano, Ciliberti e la sua maggioranza hanno il dovere di trovare una soluzione al problema del quartiere "Galluccio" e non, come hanno fatto, infilare la testa sotto terra come gli struzzi, per non affrontare le proprie responsabilità".
Oggi si parla di una tragedia sfiorata, ma la cosa poteva avere conseguenze ben più gravi.
Alla sfortunata concittadina vanno i migliori auguri di una pronta guarigione e di un immediato ritorno a casa, tra l’affetto dei suoi famigliari.
domenica 24 aprile 2011
OSPEDALE: LO SMANTELLAMENTO E' INIZIATO

Ci chiediamo allora: il Sindaco è informato su questi fatti? Se così fosse, perché non fa niente per impedire il trasferimento del personale? Perché non si è mosso quando abbiamo denunciato che era in corso la sospensione dei servizi esistenti, come la radiologia e il laboratorio di analisi?
I nostri allarmi sono caduti nel vuoto.
L’impressione è che Ciliberti si stia facendo sfuggire di mano la situazione.
Difatti, non solo non è stato in grado di far rispettare gli impegni assunti dalla Regione e dal Direttore Generale Castrignanò nel protocollo sottoscritto qualche settimana fa (attivazione di 20 posti letto di R.S.A., di un modulo Hospice, di un modulo di riabilitazione neuromotoria da 20 posti letto, del servizio di Dialisi U.A.L. e del Day Service - PCA – PACC; la medicalizzazione del 118 e la conferma degli altri servizi esistenti), ma addirittura ha abbandonato a se stesso il personale sanitario nell’iniziativa di ricorso al Capo dello Stato, idea lanciata pubblicamente anche dal Sindaco stesso e, come tante cose, rimasta solo lettera morta.
Noi del PD esprimiamo profonda preoccupazione su quanto accaduto: riteniamo che si tratti di un segnale negativo che può compromettere in qualche modo il processo di riconversione della struttura. Per questo chiediamo al Sindaco e alla maggioranza di venire a riferire sullo stato di fatto della questione ospedaliera in un Consiglio comunale monotematico, da tenere in pubblica piazza alla presenza dei cittadini montanari.
Ai tanti soggetti che continuano a speculare su questa vicenda per un miserabile tornaconto elettorale, rinnoviamo l’invito all’unità e ad una maggiore serietà attesi l’importanza e l’interesse generale del tema.
Esprimiamo, infine, solidarietà a tutti i dipendenti coinvolti, direttamente ed indirettamente, e a tutti i cittadini che stanno subendo sulla propria pelle gli effetti del peggioramento delle condizioni dei servizi.
mercoledì 13 aprile 2011
LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE
domenica 3 aprile 2011
OSPEDALE: NON E’ FINITA!!!



