martedì 10 aprile 2012
ANDREA CILIBERTI SINDACO - DOCUMENTO PROGRAMMATICO 2012/2017
sabato 10 dicembre 2011
SVENDERE I BOSCHI, METTERE IN PERICOLO LA FIDA CIVICA ED ILLUDERE I LAVORATORI: IL PROGRAMMA ELETTORALE DI CILIBERTI & C.
- è tecnicamente impossibile qualsivoglia forma di gestione del nostro territorio che non veda la partecipazione dell'intera comunità cittadina, perché i boschi appartengono a tutti i montanari;
- vanno inevitabilmente coinvolte le aziende agricole che detengono la quasi totalità di detti terreni grazie alla “fida civica”;
- l'attività boschiva va debitamente pianificata con un adeguato e aggiornato piano di assestamento forestale e va esercitata da imprese boschive dotate di personale qualificato e delle necessarie autorizzazioni;
- le aziende boschive escluse dal consorzio e i disoccupati non avranno alcuna possibilità di lavorare nel nostro entroterra, in quanto ogni attività sarà appannaggio dello stesso consorzio.
Socialismo Dauno
giovedì 8 dicembre 2011
Comunicato Stampa
Si allarga ancora quella che può essere definita, senza ombra di dubbio, la vera ed unica alternativa praticabile all’uscente Amministrazione Ciliberti.Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Socialisti Dauni, Monte Futura e Rifondazione Comunista) già firmatari nelle scorse settimane di un documento politico congiunto, rappresenta l’avvio di un percorso unitario finalizzato alla costruzione di un’ampia coalizione che si candida al governo di Monte Sant’Angelo, nel segno della discontinuità e del cambiamento.
Una forza giovane e vitale, FLI, che consente alla nascente coalizione di superare lo steccato del centrosinistra, rivolgendosi così anche a quel mondo moderato e cattolico abbandonato a se stesso e deluso dalla fallimentare esperienza dell’Amministrazione Ciliberti, per nulla attenta alle necessità di una comunità ormai sull’orlo della depressione sociale. Si lavora ora, a ritmo serrato, alla costruzione del programma, elemento distintivo della neonata aggregazione politica: non un libro dei sogni né un’operazione di copiatura, ma uno strumento condiviso e partecipato, in grado di rilanciare da un punto di vista sociale ed economico il paese, a partire dalla valorizzazione dellenumerose risorse presenti.
Per questo, sin dai prossimi giorni, la nuova proposta programmatica sarà portata all’attenzione di tutta la comunità e delle sue diverse forme di aggregazione (Associazioni, etc.), per un arricchimento del percorso intrapreso attraverso un confronto con queste vivaci realtà, troppo spesso dimenticate.
direzione.
giovedì 13 gennaio 2011
Il PD di San Marco ricandida l'ottimo Lombardi

Martedì 11 gennaio 2011, dopo lo svolgimento del consiglio comunale, che ha visto il raggiungimento dell’importante e storico risultato per la città di San Marco dell’adozione del Piano Urbanistico Generale, il Coordinamento territoriale e la Segreteria del Partito Democratico di S. Marco in Lamis si sono riuniti per complimentarsi con i propri amministratori e consiglieri per il lavoro svolto e per il grande risultato raggiunto e per rendere ufficiale, e quindi riconfermare, con volontà unanime di tutto il gruppo dirigente, la candidatura di Michelangelo Lombardi a Sindaco di San Marco in Lamis.
La candidatura di Lombardi era stata già annunciata dal PD in altre occasioni pubbliche (assemblee e TV), ma, visti i tempi ormai maturi, si è ritenuto di darne pubblica notizia, attraverso i vari organi di informazione, all’intera collettività sammarchese che fra qualche mese sarà chiamata ad una importantissima scelta per il proprio destino futuro.
Michelangelo Lombardi, uomo di grande levatura civica, morale, politica e culturale, forte dell’esperienza maturata in questi 5 anni di amministrazione e degli importanti risultati raggiunti, nonostante le immani difficoltà economico-finanziarie e burocratico-gestionali che ha dovuto affrontare, sarà il saldo pilastro su cui si va a costruire la nuova coalizione di centrosinistra e il nuovo programma di governo.
Alle attuali forze che compongono la maggioranza si uniranno forze nuove, sane e responsabili, costituite prevalentemente da giovani e volenterosi che amano la nostra città, con la piena apertura a quelle liste civiche che vorranno programmare e costruire insieme al PD il futuro del nostro paese, partendo dalla preziosa opera di risanamento economico effettuata, dalla sistemazione delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, dalla ripresa e promozione dei lavori pubblici e dell’edilizia, dalla progettazione urbanistica ed energetica, dalla promozione della cultura e dell’economia sociale, dalla capacità attuativa e progettuale che questa amministrazione ha mostrato, nonostante le tante difficoltà affrontate, in questo quinquennio.
Il Segretario di Circolo
Paolo Soccio
Il circolo PD di Monte Sant'Angelo augura un continuo e proficuo lavoro.
venerdì 5 marzo 2010
Pasquale Palumbo candidato con Nichi Vendola

Nato a Monte Sant’Angelo il 09/03/'61 è coniugato, con 3 figli e risiede a Monte Sant’Angelo.
Laureato in Scienze Politiche- indirizzo Politico-amministrativo presso l’Università degli Studi di Bologna nell’anno accademico 1984-85, è docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’ITC “G.Toniolo”di Manfredonia.
Nel 1986 è eletto segretario cittadino della FGCI, candidato per il PCI alla carica di Consigliere Comunale nel 1987 viene eletto con 486 voti di preferenza. Negli anni novanta assume la carica di segretario cittadino del Pds e dei Ds. Durante il suo incarico il partito è risultato sempre il primo della città con un consenso sopra il 33%. Ha ricoperto successivamente la carica di Presidente del Consiglio Comunale, di Assessore alle attività produttive e di Assessore alle Politiche sociali con delega da Vicesindaco.
Attualmente ricopre la carica di capogruppo consiliare del Partito Democratico.
Candidato alle ultime elezioni provinciale nel collegio elettorale di Monte Sant’Angelo –Mattinata è risultato il più suffrago dei 18 candidati con 2486 voti di preferenza.
Iscritto alla CGIL, è stato eletto quale rappresentante della stessa organizzazione sindacale presso l’ITC “Toniolo “ di Manfredonia. Carica ricoperta dal 2002 al 2004.
Tra i più importanti progetti proposti ed attuati durante la sua lunga carriera politico amministrativa troviamo:
1)l’elettrificazione rurale;
2)l’istituzione del Centro Sociale “San Miche Arcangelo”;
3)la creazione del centro di Aggregazione Associativa, di prossima apertura;
4)la realizzazione dei marciapiedi pensili sulla panoramica nord e sud e sulla strada per Pulsano.
La provenienza da una umile e numerosa famiglia, padre operaio e madre casalinga, terzo di nove figli, quasi tutti laureati, hanno creato in lui una forte sensibilità verso i problemi dei più deboli e verso ogni forma di giustizia e solidarietà. Ritiene che la politica sia un dovere civico e quindi un modo per contribuire a dare delle risposte ai bisogni della collettività. I suoi avversari politici lo considerano un grande lavoratore,onesto e leale. Anche in questa campagna elettorale le sue idee circoleranno con il contatto diretto con gli elettori, piuttosto che su un dispendio ingiustificato di denaro.
lunedì 26 ottobre 2009
RISULTATI DELLE PRIMARIE DI MONTE SANT’ANGELO

Segretario nazionale ed assemblea nazionale:
NULLE: 4 --0.82%
BIANCHE: 4-- 0.82%
BERSANI: 366------- 75.31%
FRANCESCHINI: 82 ---16.87%
MARINO: 30 -----------6.17%
VOTANTI: 486
Segretario regionale ed assemblea regionale:
NULLE: 7 --1.44%
BIANCHE: 8 --1.64%
MINERVINI (LISTA N.1):41 --8.43%
MINERVINI (LISTA N.2): 5 --1.02%
TOTALI VOTI PER MINERVINI:46 --9.45%
EMILIANO (LISTA N.1):38 --7.81%
EMILIANO (LISTA N.2):34 --6.99%
TOTALI VOTI PER EMILIANO:72 --14.80%
BLASI (LISTA N. 1):67 --13.78%
BLASI (LISTA N.2): 284 --58.43%
TOTALI VOTI PER BLASI:351 -------72.21%
VOTANTI: 486
IL PARTITO DEMOCRATICO RINGRAZIA TUTTI GLI ELETTORI E LE ELETTRICI.
domenica 4 ottobre 2009
I NUMERI DELLE CONVENZIONI DI CIRCOLO

"Un congresso vero: ricco di contenuti, forte di una larghissima partecipazione e legittimato da tutti coloro che vi hanno partecipato'. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, sintetizza così l’esito delle Convenzioni di Circolo finalizzate alla nomina dei delegati alla Convenzione provinciale, in programma sabato 3 ottobre (dalle 10.00 alle 18.00) presso l’ODA Teatro di Foggia (II Traversa corso del Mezzogiorno).
L’assise congressuale, a cui è prevista la partecipazione di almeno 400 iscritti, è chiamata ad eleggere i delegati alle Convenzioni Nazionale (11) e Regionale (52). Sulla base degli esiti delle Convenzioni di Circolo, questa è la ripartizione per mozioni: Blasi – 31, Emiliano – 6, Fusco – 1, Minervini – 14; Bersani – 8, Franceschini – 3.
Ad oggi “nessun ricorso è stato depositato – afferma Tino Grisorio, presidente della Commissione provinciale per il Congresso – a testimonianza della serietà politica e del rigore formale che hanno caratterizzato il confronto. Nessuna forza politica è così ramificata e radicata come la nostra; così largamente connessa con le realtà locali, anche le più piccole”.
Se c’è “un vizio che volentieri ci riconosciamo – riprende Campo – è l’abitudine al confronto svolto alla luce del sole: dalle nostre parti non ci sono i dinosauri imposti dall’alto o gli editti romani”. Ed anche la “vocazione unitaria non è negata dagli eccessi verbali tipici della tensione congressuale”.
Con l’indicazione dei delegati alle Convenzioni Nazionale (in programma l’11 ottobre) e Regionale si chiude la prima fase congressuale, che sarà completata dalle primarie del 25 ottobre. Considerato che circa il 70% degli iscritti ha votato le mozioni, “è ipotizzabile vi sia un’ampia partecipazione anche alle primarie, favorita dal clima politico generale e dall’imminenza di importanti scadenze elettorali”.
Fin da ora, “il congresso ha reso evidente il superamento delle appartenenze alle componenti originarie del PD, ed ha rafforzato i caratteri fondamentali del nostro partito: unitario, inclusivo e aperto. Ci sono tutte le premesse per svolgere positivamente anche la fase della definizione degli organismi dirigenti provinciale e cittadini – conclude Paolo Campo – nel corso della quale emergeranno con ulteriore chiarezza il nostro profilo programmatico e le nostre opzioni per il governo del territorio”.
domenica 12 ottobre 2008
Pasquale Renzulli è il nuovo Coordinatore

Dopo quattro mesi di pausa il PD di Monte Sant'Angelo si riorganizza.
Con la convocazione del coordinamento cittadino, svoltasi sabato 11/10/2008, è stato eletto Coordinatore cittadino del Partito Democratico di Monte Sant'Angelo Pasquale Renzulli, espressione della società civile e del mondo delle associazioni locali, con 14 voti favorevoli e un astenuti sui 15 membri del coordinamento presenti.
L'elezione nasce nel segno della discontinuità e della modernità di un grande Partito, giovane e dinamico quale il Partito Democratico è, che nella riscoperta dei valori storici, ha scelto come interlocutore diretto il popolo di Monte Sant'Angelo, per far tornare ad essere il cittadino protagonista attivo della politica.
"Il più grande partito di Monte non può continuare a vegetare sulle tematiche sia locali che nazionali, la gente che alle elezioni di aprile ci ha dato il ruolo di partito leader cittadino, si aspetta ben altro da noi. Ed è proprio questo il nostro obiettivo, di lavorare tutti insieme, per radicare l'organizzazione nella società e riprenderci il ruolo che ci compete, inoltre è fondamentale formare la nuova classe dirigente". Queste le dichiarazioni a caldo del neo Coordinatore del PD di Monte Sant'Angelo Pasquale Renzulli.
martedì 29 aprile 2008
Per Monte nessun consigliere alla Provincia

Sono 18 i seggi per il neo presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, che diventa il trentunesimo consigliere. Eccoli nel dettaglio: 10 seggi al Popolo delle libertà, e cioè:
Aniello Maciulli (collegio di Trinitapoli),
Francesco De Monte (collegio Cerignola 2),
Pasquale Dotoli (collegio Lucera 1),
Domenico Farina (collegio Cerignola 1),
Francesco Di Paola (collegio Margherita di Savoia),
Angelo De Vita (collegio Vieste),
Emilio Gaeta (collegio di San Severo 1),
Giuseppe La Torre (collegio Manfredonia 3)
Paolo Mongiello (collegio Foggia 2). Primo dei non eletti per il Pdl è Paolo La Torre (collegio Foggia 6). 1 seggio per Alleanza per la Capitanata, e cioè Nino Santarella (collegio di Accadia), primo dei non eletti Giuseppe Moscarella (collegio di Orta Nova).
1 seggio alla Capitanata prima di tutto, con Rocco Ruo (collegio di Vico del Gargano);
1 seggio alla Lista del presidente Pepe, con Carmine D’Anelli (collegio di Vieste);
3 seggi all’Udc, con Nicandro Marinacci (collegio di San Nicandro Garganico), Antonio Bonfitto (collegio di San Marco in Lamis) ed Enrico Santaniello (candidato presidente);
1 seggio alla Rosa Bianca, Pasquale Pellegrino (collegio Foggia 6);
1 seggio alla Destra, con Paolo Agostinacchio (candidato presidente).
Antonio Prencipe (collegio Manfredonia 2),
Antonio Angellilis (collegio Manfredonia 1),
Vincenzo Balzamo (collegio Manfredonia 3),
Gaetano Cusenza (collegio di San Giovanni Rotondo),
Nicola Sgarra (collegio Cerignolam 1),
Rocco Pezzano (collegio Cerignola 1) ,
Sergio Clemente (collegio Foggia 5).
1 seggio alla Sinistra Arcobaleno con Michele Augello (collegio di San Marco in Lamis) ed infine un seggio all’Italia dei valori con Massimo Colia (collegio Cerignola 1).
“Investiamo il patrimonio della nostra innovazione programmatica per la Capitanata”.Paolo Campo lancia la sua sfida al nuovo governo della Provincia

“E’ stata una competizione elettorale esaltante che ha consentito all’intero centrosinistra di mettersi alla prova e di sfidare se stesso sul fronte dell’innovazione programmatica. Ora abbiamo il dovere di non disperdere questo patrimonio politico e di metterlo al servizio, con coerenza e impegno, dell’intera Capitanata”. Si apre così la riflessione a caldo del segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, neanche 24 ore dopo la chiusura dei seggi e la vittoria elettorale di Antonio Pepe: “Un’ottima persona e un avversario leale, con il quale sono pronto a collaborare pur nel rispetto delle differenze e delle distanze politiche e dal quale è legittimo attendersi un gesto come quello compiuto da Alemanno a Roma: le dimissioni dalla Camera. Anche perché avrà bisogno di concentrarsi al massimo sulla gestione di una coalizione di civiche unipersonali ed a governare sotto la pressione di tanti campanilismi”. “Dobbiamo guardare al futuro – continua il segretario provinciale del PD – avendo il coraggio e la forza di guardare al nostro recente passato; ma senza lasciarci prendere la mano da eccessi critici e pur legittime recriminazioni. I fattori che hanno determinato la sconfitta sono molteplici – dal vento di destra alle difficoltà amministrative registrate a livello comunale – e ciascuno merita la necessaria attenzione; ma non dobbiamo dimenticare che migliaia di elettori ci hanno onorati del loro consenso, hanno creduto in noi e nelle nostre idee ed ora dobbiamo rimboccarci le maniche per fare in modo che anche di queste si tenga conto quando il Consiglio provinciale sarà chiamato a programmare l’attività di governo ed a valutare gli atti della Giunta. In campagna elettorale avevamo annunciato che, in caso di vittoria, tra i primi atti amministrativi ci sarebbe stata l’istituzione dell’Osservatorio permanente per lo studio e l’analisi del fenomeno mafioso in Capitanata e dell’Osservatorio sugli appalti e le opere pubbliche, e l’intitolazione del Teatro del Fuoco a Nicola Stame, vittima della barbarie nazifascista. Facendomi interprete dello spirito di collaborazione istituzionale, chiedo ad Antonio Pepe ed alla sua maggioranza di valutare con attenzione queste proposte e di sottoporle, quanto prima, al vaglio del Consiglio provinciale. Potrebbe essere questo il segnale che per la Provincia di Foggia e la Capitanata è stato davvero intrapreso il cammino del cambiamento – conclude Paolo Campo – di cui il centrosinistra sarà protagonista a Palazzo Dogana e nei Municipi della nostra magnifica terra”.
sabato 26 aprile 2008
Paolo Campo: “Parte da Foggia la riscossa del centrosinistra contro l’antimeridionalismo di destra”
“Nel novembre del 1994 fu l’elezione di Antonio Pellegrino alla Presidenza della Provincia a dare la sveglia al centrosinistra italiano e ad avviare la grande stagione dell’Ulivo. Domenica e lunedì gli elettori della Capitanata hanno a propria disposizione un’altra occasione storica: mostrare all’intero Paese che c’è un’alternativa alla destra antimeridionalista, fatta di candidati preparati e programmi concreti”.Il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia, Paolo Campo, ha chiuso la campagna elettorale per il ballottaggio con un comizio nella manfredoniana piazza del Popolo, la stessa in cui si svolse l’ultimo atto della sfida che lo portò, nel 2000, alla guida dell’Amministrazione comunale di Manfredonia. “Oggi, come allora, abbiamo messo in campo idee innovative, soluzioni programmatiche originali, passioni politiche genuine per costruire una Capitanata terra di mille opportunità. Oggi, come allora, la vittoria elettorale consentirà di innescare un benefico processo di cambiamento che sarei onorato di incarnare assumendo il ruolo di sindaco della Capitanata”. “Domenica e lunedì prossimi, i cittadini della provincia di Foggia hanno un’occasione fondamentale da cogliere: esprimere un chiaro dissenso nei confronti di chi, mentre ancora il nuovo Governo deve costituirsi, ha già espresso la volontà di penalizzare il Sud – ha continuato Campo – Il loro disegno di federalismo fiscale è tanto semplice quanto distruttivo della solidarietà nazionale: utilizzare i soldi dei consumatori e degli utenti meridionali per garantire strade, ospedali, scuole alle comunità settentrionali. In altre parole, consumando l’energia elettrica prodotta al Sud da aziende del Nord si finanzia la spesa pubblica nelle regioni settentrionali. E’ un disegno che non possiamo accettare passivamente, come hanno già mostrato di fare gli esponenti di una destra meridionale priva di idee e progetti. Votare per il centrosinistra – ha ripreso Campo – vuol dire favorire un profondo processo di cambiamento della politica locale, imperniato sulla valorizzazione dei nostri giovani talenti e delle nostre eccellenze produttive. Una svolta indispensabile per il nostro futuro, che non potrà essere realizzata da chi è strettamente ancorato a vecchie visioni programmatiche e ad ancor più vecchi arnesi della politica locale. Lo hanno ben compreso i tantissimi elettori moderati ingannati dalla farsa elettorale messa in scena da chi ha finto di prendere le distanze dalla destra ed ha sottoscritto un patto per la spartizione delle postazioni di governo e sottogoverno. Anche a questi elettori rivolgo il mio appello ad indirizzare il proprio consenso, il proprio voto, verso forze politiche profondamente radicate nella storia della nostra terra, e non cartelli elettorali; verso donne e uomini che hanno espresso con coerenza come e con chi vogliono amministrare – ha concluso Paolo Campo – Insieme possiamo costruire un futuro diverso e migliore per la nostra terra”.
mercoledì 23 aprile 2008
Le bugie non portano né voti né poltrone!
Ancora una volta gli esponenti del centrodestra stanno cercando di raccogliere qualche voto in più per il loro candidato Presidente prendendo in giro gli elettori della nostra città.C’è di certo malafede quando si afferma che in caso di vittoria elettorale del centrodestra questo o quel candidato farà il consigliere o addirittura scatterà la nomina ad assessore.
Non serve ostentare un bel nulla, occorre a nostro parere fornire informazioni veritiere agli elettori affinché gli stessi possano scegliere liberamente e secondo coscienza per chi votare.
Dopo l’ammucchiata Pepe-Santaniello-Agostinacchio, sapete cosa accadrebbe qualora dovessero vincere?
Applicando SEMPLICEMENTE la legge elettorale si arriverebbe alla seguente distribuzione dei seggi per la carica di consigliere provinciale:
- 11 seggi al PDL;
- 2 seggi all’UDC + uno al suo candidato Presidente (Dott. Mazzamurro Luigi è quinto);
-1 seggio alla Capitanata prima di tutto;
-1 seggio all’ Alleanza per la Capitanata (Dott. Totaro Giuseppe è terzo);
-1 seggio alla Rosa Bianca;
-1 seggio alla Destra;
Questo comunicato dimostra che il centrodestra non merita la fiducia dei montanari, raccontano bugie pur di millantare futuristiche poltrone.
Anche per questo invitiamo i montanari a votare per la coalizione di centrosinistra, è la sola opportunità per dare centralità e rappresentatività alla nostra città.
sabato 19 aprile 2008
“Difendiamo l’Authority dai leghisti bocciando il centrodestra foggiano”

“E’ solo il primo segnale di antimeridionalismo che la Lega lancia per rendere chiara una linea politica e di governo che penalizzerà il Sud e le aspirazioni dei meridionali”.
E’ la reazione di Michele Bordo, deputato del PD, alle dichiarazioni del parlamentare leghista che ha criticato la collocazione a Foggia dell’Autorità per la sicurezza alimentare. Proprio l’onorevole Bordo, è stato tra i protagonisti della battaglia per il riconoscimento del ruolo della Capitanata nello scacchiere agricolo e agroalimentare italiano ed europeo. “Per ottenere questo brillante e fondamentale risultato, si sono impegnati diversi ministri del governo Prodi e tutti i parlamentari pugliesi del centrosinistra e del centrodestra, offrendo una prova di rara coesione e solidarietà tra territori – continua Bordo - E’ bastato che la Lega abbia annusato l’aria di Roma per scatenare un’offensiva nei confronti di istituzioni, centri di ricerca, imprese e organizzazioni sindacali foggiani e pugliesi che hanno accettato e vinto la sfida per l’affermazione della qualità e della sicurezza delle produzioni agricole e agroalimentari. Ma la Lega è solo il megafono politico del Popolo delle Libertà, pronto ad allearsi con gli antimeridionalisti pur di vincere le elezioni politiche. Lo stesso partito che pretende di esprimere il Presidente della Provincia di Foggia pur affermando la necessità di abolire le Province. Al contrario, il programma del candidato del centrosinistra alla Presidenza di Palazzo Dogana, Paolo Campo, mira a rafforzare l’istituzione dell’Authority con la costituzione dell’Osservatorio provinciale sulla sicurezza alimentare, che diventerà punto di riferimento per la qualità delle produzioni e dell’informazione verso i consumatori e gli operatori della sicurezza sul territorio. Per tutte queste ragioni – conclude Michele Bordo – mi appello alla sensibilità e all’amor proprio dei foggiani, affinché difendano l’Authority e lo facciano bocciando il PdL e Antonio Pepe al ballottaggio per la Presidenza di Palazzo Dogana”.
Dal Blog: http://www.paolocampo.blogspot.com/
martedì 15 aprile 2008
Amara consolazione: PD primo partito a Monte Sant'Angelo

Senato
Voti 2908
Percentuale 44,235 %
Camera
Voti 3280
Percentuale 44,784 %
Nella sezione numero 2 il miglior risultato, con 323 al Partito democratico si è raggiunto il 52,44%.
giovedì 10 aprile 2008
DICIAMO NO ALLA LEGA NORD

Qualche giorno fa Bossi rivolgendosi ai meridionali ha affermato:”…stavolta pigliamo il fucile, facciamo vedere noi, decine di milioni di lombardi e veneti sono pronti a battersi per la loro libertà contro LA MERDA CHE VOI RAPPRESENTATE”.
IL PARTITO DEMOCRATICO INVITA TUTTI I CITTADINI E SOPRATTUTTO QUELLI DI CENTRODESTRA A RIFLETTERE SU COME VOTARE E A SCEGLIERE LIBERAMENTE ASCOLTANDO E MEDITANDO SULLE PAROLE CHE OGNI GIORNO BOSSI E BERLUSCONI VANNO DICENDO.
Il 13 e 14 APRILE non contribuire ad eleggere chi ci disprezza
martedì 8 aprile 2008
Lettera agli elettori montanari
Cara concittadina, caro concittadino,
come certo saprai, nei giorni 13 e 14 aprile, si terranno importanti elezioni.
Gli Italiani non vogliono essere più divisi da un muro che sembra contrapporre tutto: Nord e Sud, lavoratori dipendenti e imprenditori, ambiente e progresso, giovani e anziani, laici e credenti. L'Italia ha bisogno di unità e di condivisione dei progetti per poi decidere su come far ripartire la crescita economica, valorizzare i talenti e il merito, garantire sicurezza e benessere sociale.
Il Partito Democratico è nato nel segno dell’unità e della condivisione per poter decidere il futuro.
Noi cittadini di Monte S. Angelo, per la Nostra Città e per il ruolo che le compete, all'interno della Nostra Provincia, dobbiamo perseguire gli stessi obiettivi con unità di intenti e voglia di decidere cosa fare del nostro futuro.
Monte S. Angelo può farcela a riconquistare il terreno perduto ma a una condizione: occorre che ogni cittadino si impegni nel lavoro, nell'associazionismo, nella ricerca e nello studio, per perseguire il bene comune.
Walter Veltroni per la Presidenza del Consiglio, Paolo Campo per la Presidenza della Provincia, Michele Bordo per la Camera dei Deputati, Pasquale Palumbo per il Consiglio Provinciale del nostro collegio elettorale, sono i candidati proposti dal Partito Democratico.
Possiamo farcela perché abbiamo passione e ci presentiamo con un partito realmente nuovo, con una leadership forte e giovane, con la presenza di tante donne e di tanti giovani, di tante personalità del mondo dell'impresa, del lavoro, delle professioni, della ricerca scientifica, dell'associazionismo e della migliore politica.
Per questi motivi ti chiediamo di sostenere con il tuo voto il progetto di rinnovamento profondo di Monte S. Angelo, della Provincia di Foggia, dell'Italia.
Apriamo una nuova fase. Il cambiamento si può fare.
Vota Partito Democratico.
Il Segretario del Partito Democratico
di Monte S. Angelo
Michele Fusilli


