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sabato 25 giugno 2011

LA RISCOPERTA DEL BEL PAESE


Siamo orgogliosi e soddisfatti per la notizia che il Santuario di Monte Sant’Angelo è entrato a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.


Vogliamo esprimere la nostra profonda gratitudine a tutti coloro i quali hanno contribuito, a vario titolo, al raggiungimento di questo importante traguardo. Ai sindaci, agli assessori, ai consiglieri, alle associazioni, ai dipendenti comunali e a tutte le persone che, negli ultimi anni, hanno lavorato assiduamente per la realizzazione di questo progetto.

Questo riconoscimento ci riempie di gioia, ma ci carica anche di una grande responsabilità: il nostro paese adesso è patrimonio di tutti, appartiene all’umanità. Noi montanari abbiamo il dovere di difenderlo e preservarlo, affinché anche le future generazioni possano godere delle sue magnificenze.

Alla classe dirigente cittadina, d’ora in poi, spetta il delicato compito di attuare politiche che rispettino la vocazione di questi luoghi; politiche che sappiano coniugare la storia, la cultura, la tradizione, la bellezza paesaggistica ed architettonica con lo sviluppo e il rilancio dell’economia. Non è facile, ma neanche impossibile. Basta volerlo.

Vogliamo rivolgere, infine, un pensiero al Presidente Nichi Vendola e a tutti gli uomini politici che, sia a livello provinciale che a livello regionale, hanno commentato positivamente la notizia.

Questo successo è il frutto dell’ostinazione e della caparbietà di un popolo che nonostante la devastante emorragia demografica, la disoccupazione, la chiusura dell’Ospedale e la disattivazione di tanti servizi essenziali, oggi si riscopre di nuovo comunità.

Una comunità ferita, abbandonata, presa in giro ma sempre fiera di essere figlia di una terra che fa ancora emozionare.

venerdì 18 marzo 2011

L'ENTROTERRA ABBANDONATO


Con una lettera del 17 febbraio scorso, abbiamo sottoposto all’attenzione dei diversi Enti territoriali la problematica relativa al furto di centinaia di metri di cavi elettrici, nelle zone dell’entroterra di Monte Sant’Angelo.

L’interessamento alla questione, è scaturito dalla sollecitazione sempre più preoccupante di molte aziende agro-zootecniche, stanche ormai dell’assenza di risposte concrete da parte degli Enti coinvolti, in particolar modo del Comune di Monte Sant’Angelo e dell’ENEL.

Tuttavia, dalla nostra prima richiesta di incontro rivolta al Prefetto, al Sindaco, al Presidente della Provincia di Foggia e alle Associazioni di categoria, nulla di significativo è accaduto fino ad oggi tant’è che nel frattempo altri cavi elettrici sono stati rubati, tra l’indifferenza dell’amministrazione, dell’Enel e delle forze dell’ordine.

Per rendere meglio l’idea sulla gravità della situazione, ribadiamo che molte aziende da ormai due mesi sono sprovviste di corrente elettrica indispensabile per l’impiego di diverse strumentazioni quali mungitrici, celle frigorifere e quant’altro; questa situazione sta provocando delle ricadute economiche molto pesanti per i già sofferenti bilanci aziendali!

Sollecitiamo pertanto il Sindaco, il Presidente della Provincia di Foggia e le Associazioni di categoria affinché si attivino tempestivamente per la convocazione di un tavolo presso la Prefettura, per discutere della problematica in questione e delle misure da adottare per arginare i danni subiti dalle aziende agricole del nostro entroterra.

Comunichiamo, inoltre, che il Partito Democratico sarà presente alla manifestazione di protesta che gli allevatori e gli agricoltori locali hanno indetto per lunedì 21, alle ore 10.30, presso un cavidotto danneggiato dai furti sito in località “Cassano” – Valle Carbonara in agro di Monte Sant’Angelo per sostenere, al cospetto di televisioni e giornali, il loro grido di rabbia per lo stato di abbandono in cui versa il nostro territorio comunale.

sabato 19 febbraio 2011

VIA QUEI TABELLONI DAI MURI DEL NOSTRO PAESE!!!


Sorti dal nulla, senza un piano che regoli la loro installazione e probabilmente le dovute autorizzazioni o i dovuti pareri, i cartelli pubblicitari incriminati dovrebbero essere rimossi a breve.
Lo ha detto il Sindaco, Andrea Ciliberti, rispondendo nel pomeriggio di oggi ad una richiesta di chiarimenti in merito presentata dal PD, durante una riunione tenutasi presso la residenza municipale.
Il Primo Cittadino ha confermato di aver già dato disposizioni agli uffici competenti, chiarendo che a quanto pare neanche l'Amministrazione sarebbe d'accordo sulla posa in opera di questi manufatti ferrosi, soprattutto in zone molto sensibili dal punto di vista paesaggistico ed ambientale.
La domanda, allora, nasce spontanea: chi ha dato il via libera alla loro installazione?
Vogliamo credere alla buona fede del Sindaco ed evitare polemiche sull'accaduto, seppur leggittime.
PERTANTO, SOSPENDIAMO MOMENTANEAMENTE OGNI AZIONE DI CONTRASTO E RESTIAMO IN ATTESA DI VEDERE SE LA SUA VOLONTA' SI TRADURRA' IN FATTI CONCRETI!

giovedì 17 febbraio 2011

Ancora furti di cavi e problemi per l'entroterra



Che il problema della sicurezza e della legalità a Monte Sant’Angelo non sia stato mai risolto è sotto gli occhi di tutti. Ma che dopo i commercianti anche le aziende agro-zootecniche potessero pagarne le conseguenze, questo nessuno se l’aspettava.

Lo scorso gennaio, il furto di qualche centinaia di metri di cavi elettrici aveva lasciato al buio diverse aziende del nostro entroterra, con gravi ricadute economiche che hanno messo a dura prova i già sofferenti bilanci aziendali.
L’intervento dell’ENEL, seppur relativamente tempestivo, ha permesso di arginare il problema riattivando nuovamente la fornitura di energia.
Tuttavia, è di qualche giorno fa la notizia che in diverse zone interne si sono verificati altri furti di centinaia e centinaia di cavi elettrici, che hanno causato nuovamente l’interruzione del servizio.

Il dramma vero è rappresentato dal fatto che, mentre la prima volta l’Enel ha potuto ripristinare in breve tempo (circa 10 giorni) le linee elettriche interessate, questa volta a causa della mancanza di scorte nei magazzini provinciali e in quelli regionali, la stessa società non è in grado di provvedere celermente al ripristino del servizio.
Per le aziende agricole, questo significa l’interruzione della produzione per l’impossibilità di utilizzare le diverse strumentazioni alimentate ad energia elettrica, quali mungitrici, celle frigorifere e quant’altro.

Un danno economico rilevante, da una parte per il blocco o il contenimento della produzione e della relativa trasformazione e conservazione, dall’altra per l’aumento vertiginoso dei costi di esercizio di eventuali generatori di corrente elettrica alimentati a gasolio, impiegati in alternativa alla fornitura diretta da parte di Enel.

Dopo una lunga attesa durata circa 20 anni, tra promesse e lungaggini burocratiche che hanno ritardato la realizzazione dell’elettrificazione rurale, le aziende agricole sono piombate nuovamente nell’“oscurità più profonda”.

Il Partito Democratico di Monte Sant’Angelo, in una nota inviata congiuntamente alla Prefettura, al Sindaco, alla Provincia di Foggia, ai Carabinieri e alle diverse Associazioni di categoria, ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo istituzionale, per coordinare le azioni di contrasto a questi furti, la cui ciclicità e frequenza fanno presupporre la presenza di un’organizzazione ben più strutturata rispetto a quanto fino ad ora si è sempre pensato.

“Riteniamo che sia doveroso – fanno sapere dalla segreteria – che le Istituzioni affrontino rapidamente questo problema e diano una risposta concreta e tangibile alle tante aziende coinvolte che, giorno dopo giorno e con tanti sacrifici, lavorano e presidiano il nostro territorio”.

Comunicato stampa

domenica 6 febbraio 2011

ORA BASTA!!!


Alcuni giorni fa, tutti i giornali pubblicavano la bella notizia che gli Eremi di Pulsano, grazie a 34.118 segnalazioni, si sono guadagnati il primo posto nella classifica del censimento nazionale, promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), per la difesa dei piccoli e grandi tesori d’Italia.

Il lieto annuncio ha risvegliato in noi montanari l’orgoglio di appartenere ad una terra meravigliosa, che non è solo luogo di omicidi, faide e guerre di mafia.

Neanche il tempo di festeggiare che qualche giorno dopo, l’incubo della criminalità è tornata a tormentare la nostra comunità con una denuncia anonima fatta da un commerciante, stanco di pagare il pizzo.

Il Partito Democratico di Monte Sant’Angelo condanna questi spregevoli atti criminali ed esprime profonda solidarietà a tutti i commercianti costretti a subire ricatti ed intimidazioni.

Rivolge un appello alle Istituzioni, al Prefetto, alle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, ecc.) e a tutte le Associazioni di categoria affinché non abbassino la guardia e adottino azioni forti di contrasto alla criminalità organizzata per la tutela dei cittadini e delle attività commerciali.

Chiede, quindi, che venga onorata la promessa fatta in passato dell’istituzione di un pool antimafia presso la Procura di Foggia, la proposta dell’attivazione qui in Provincia di Foggia di una sezione staccata della Direzione Investigativa Antimafia, la realizzazione della video-sorveglianza e un serio progetto che miri a garantire assistenza alle vittime di estorsione.

Basta con le chiacchiere e le parate di Ministri e Sottosegretari!

Basta con le tavole rotonde!

ADESSO OCCORRONO I FATTI!

giovedì 13 gennaio 2011

Il PD di San Marco ricandida l'ottimo Lombardi

Martedì 11 gennaio 2011, dopo lo svolgimento del consiglio comunale, che ha visto il raggiungimento dell’importante e storico risultato per la città di San Marco dell’adozione del Piano Urbanistico Generale, il Coordinamento territoriale e la Segreteria del Partito Democratico di S. Marco in Lamis si sono riuniti per complimentarsi con i propri amministratori e consiglieri per il lavoro svolto e per il grande risultato raggiunto e per rendere ufficiale, e quindi riconfermare, con volontà unanime di tutto il gruppo dirigente, la candidatura di Michelangelo Lombardi a Sindaco di San Marco in Lamis.

La candidatura di Lombardi era stata già annunciata dal PD in altre occasioni pubbliche (assemblee e TV), ma, visti i tempi ormai maturi, si è ritenuto di darne pubblica notizia, attraverso i vari organi di informazione, all’intera collettività sammarchese che fra qualche mese sarà chiamata ad una importantissima scelta per il proprio destino futuro.

Michelangelo Lombardi, uomo di grande levatura civica, morale, politica e culturale, forte dell’esperienza maturata in questi 5 anni di amministrazione e degli importanti risultati raggiunti, nonostante le immani difficoltà economico-finanziarie e burocratico-gestionali che ha dovuto affrontare, sarà il saldo pilastro su cui si va a costruire la nuova coalizione di centrosinistra e il nuovo programma di governo.

Alle attuali forze che compongono la maggioranza si uniranno forze nuove, sane e responsabili, costituite prevalentemente da giovani e volenterosi che amano la nostra città, con la piena apertura a quelle liste civiche che vorranno programmare e costruire insieme al PD il futuro del nostro paese, partendo dalla preziosa opera di risanamento economico effettuata, dalla sistemazione delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, dalla ripresa e promozione dei lavori pubblici e dell’edilizia, dalla progettazione urbanistica ed energetica, dalla promozione della cultura e dell’economia sociale, dalla capacità attuativa e progettuale che questa amministrazione ha mostrato, nonostante le tante difficoltà affrontate, in questo quinquennio.

COMUNICATO STAMPA PD San Marco in Lamis

Il Segretario di Circolo

Paolo Soccio


Il circolo PD di Monte Sant'Angelo augura un continuo e proficuo lavoro.

sabato 25 settembre 2010

CILIBERTI TRA CASE, RICATTI E OPERAZIONI IMMOBILIARI

La seduta del consiglio comunale di mercoledì 22 è andata deserta a causa della mancanza di due consiglieri di maggioranza: Marco Galli e Giovanni Granatiero.

All’ordine del giorno il discusso accapo del Piano di recupero ZOT B/2 - Variante urbanistica ad iniziativa privata, tanto caro all’Assessore ai Lavori Pubblici, Ciuffreda Domenico.

La forzatura sta provocando non pochi grattacapi alla maggioranza targata PDL-UDC in quanto sembrerebbe che, nonostante le grosse difficoltà e l’incompatibilità dell’interessato, quest’ultimo abbia posto un ultimatum sulla questione. Insomma un ricatto bello e buono che rischia di far traballare la già precaria maggioranza di governo.

Il Partito Democratico, che ha sempre mantenuto una posizione nettamente contraria sull’argomento, da qualche mese sostiene che ormai il Sindaco Ciliberti non ha più i numeri per governare e chiede insistentemente le dimissioni del primo cittadino per consentire agli elettori montanari di scegliersi un nuovo governo cittadino.

Ma come Berlusconi, il Sindaco continua imperterrito a logorarsi ed inveire sulla comunità montanara, con la sua inoperosità ed inefficienza.

Nonostante sia continuamente sottoscacco per la scomoda presenza dell’undicesimo consigliere di turno (la maggioranza è passata da 14 ad 11 consiglieri), Ciliberti preferisce ingoiare “i rospi”, cedendo ai ricatti dei singoli e alla sempre più insistente rivendicazione della prossima candidatura a Sindaco da parte del PDL (la qual cosa esclude, sin da ora, una sua possibile riconferma).

L’immobilismo del Sindaco, nel frattempo, lascia campo libero a figure politiche che si credeva ormai morte e sepolte e che tanti danni hanno provocato al paese, mentre consente a consiglieri ed assessori di fare i propri comodi, assicurandosi rendite personali mediante l’elargizione di favori ad amici, parenti e conoscenti.

A tutto ciò si aggiunge l’ultima novità: alcune operazioni immobiliari (tra gli altri obietti del consiglio) che costeranno al paese e ai cittadini qualche centinaia di migliaia di euro e di cui non si conosce il progetto complessivo né quale sia l’interesse collettivo e sociale che si vorrebbe perseguire con il loro acquisto.

Ci chiediamo, allora, come può oggigiorno un Comune (che dice di non avere soldi) indebitarsi per acquistare immobili a cifre da capogiro senza avere un chiaro progetto in mente, mentre vi sono ancora interi quartieri (vedi Galluccio e Stamporlando) che versano nel più totale degrado ed abbandono, privi di strade asfaltate e di altri servizi essenziali?

Può un Comune chiedere ulteriori sforzi economici ai propri cittadini (vedi addizionale IRPEF ecc.), senza restituir loro servizi ed infrastrutture che ne aumentino la qualità della vita?

E’ evidente, ormai, che il Sindaco e la sua maggioranza UDC-PDL sono completamente incuranti dei problemi che attanagliano la città e la comunità ed è per questo che il Partito Democratico ribadisce nuovamente la necessità di ritornare alle urne per risollevare le sorti del paese, invitando il primo cittadino ad un ultimo atto di responsabilità.

venerdì 7 maggio 2010

Frana Montaguto, Bordo (PD): “Notizie contraddittorie sulla ripresa



“Apprendiamo dalla stampa lo slittamento di ‘qualche settimana’ della riapertura della linea ferroviaria Foggia-Benevento, che appena 2 giorni fa la Protezione Civile ha detto avrebbe ripreso a funzionare a fine maggio. E’ bene che il sottosegretario Bertolaso intervenga personalmente a spiegarci cosa sta accadendo, se ci sono problemi inaspettati da affrontare e quale influenza avranno sulla ripresa dei collegamenti ferroviari e stradali”. La richiesta dell’on. Michele Bordo (PD) scaturisce dalle dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, Giuseppe Valotto, in visita questa mattina a Montaguto, dove anche i militari sono impegnati nell’attività di rimozione della terra che ha sommerso la statale 90 e la linea ferroviaria che collega la Puglia alla capitale.


Il 16 aprile scorso, oltre un mese dopo l’invasione dei binari, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza conferendo tutti i poteri al capo della Protezione Civile. Il giorno prima lo stesso sottosegretario Guido Bertolaso incontrò una delegazione di deputati del PD per annunciare il ripristino dei collegamenti ferroviari e stradali tra la Puglia e la Campania prima dell’estate. “Come non ho dubitato delle affermazioni fatte da Bertolaso – riprende Bordo – non ho dubbi che le dichiarazioni del generale Valotto siano più che fondate. E’ opportuno, quindi, che sia ufficialmente spiegato alle comunità e alle istituzioni locali a che punto sono i lavori e cosa impedisce il rispetto del crono programma iniziale. Come preannunciammo al sottosegretario – conclude Michele Bordo – saremo attenti e vigili affinché gli impegni assunti siano rispettati quanto ai tempi ed alle modalità di esecuzione, perché l’isolamento della Puglia deve cessare al più presto”.



Roma, 7 maggio 2010

giovedì 6 maggio 2010

Crisi artigianato, il PD propone Piano di sviluppo e Fondo per investimenti



“Il capitale di competenza e maestria costituito dalle migliaia di piccoli imprenditori artigiani è un fattore decisivo dello sviluppo locale: toccherebbe alla Provincia valorizzare il loro protagonismo, ma a Palazzo Dogana pensano alle beghe politiche interne alla maggioranza e non alla crisi economica”. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, commenta i dati diffusi dalla Confederazione Nazionale Artigiani che “restituiscono la drammaticità della congiuntura negativa, in questo come in quasi tutti i comparti dell’economia locale, e impongono una riflessione urgente e concludente, istituzionale e politica, sulle misure da adottare a livello provinciale per tutelare e valorizzare questo enorme bacino produttivo e occupazionale”.


In coincidenza con la formazione della nuova Giunta regionale e l’attivazione vera e propria del nuovo ciclo di spesa dei fondi comunitari, il Partito Democratico avanza due proposte: redigere, in concorso con i Comuni e le organizzazioni produttive, il Piano di sviluppo dell’artigianato della Capitanata da sottoporre alla Regione Puglia; istituire la Fondazione per la promozione dell’artigianato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e la Camera di Commercio. Inoltre, “l’allarme lanciato dalla CNA rafforza la nostra volontà di proporre la ricostituzione del fondo destinato a contribuire alle spese per investimenti e innovazioni sostenute proprio dalle imprese artigiane, che il centrosinistra istituì circa 10 anni fa e l’Amministrazione Pepe ha cancellato lo scorso anno”.


“Siamo pronti e disponibili a discuterne con le organizzazioni datoriali e sindacali per arricchire di contenuti queste proposte – continua Campo – così come sollecitiamo l’Amministrazione provinciale e la maggioranza di destra a confrontarsi sui contributi offerti dalla minoranza, nelle Commissioni consiliari e nel Consiglio provinciale. Ancora una volta, il Partito Democratico assume un atteggiamento responsabile e propositivo di fronte alla drammaticità della crisi economica e occupazionale in atto – conclude il segretario provinciale del PD – che nel settore specifico dell’artigianato rischia di farci perdere anche un patrimonio culturale decisivo anche per la valorizzazione integrata e multisettoriale del nostro territorio”.



Foggia, 4 maggio 2010

martedì 27 aprile 2010

Petrolio alle Tremiti, Bordo presenta la risoluzione ‘blocca trivelle’. “Ancora una volta registriamo il silenzio dell’unico ministro pugliese”

E’ all’attenzione della Commissione Ambiente della Camera la risoluzione presentata da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, per impegnare il ministro dell’Ambiente a non autorizzare i progetti di trivellazione del fondo marino nello specchio di mare tra Lesina e le Isole Tremiti, poiché si tratta di “un’area di particolare pregio naturalistico ed in prossimità di centri la cui economia si fonda essenzialmente sul turismo e sulla pesca”.

“Impegni istituzionali mi impediranno di essere presente al Consiglio provinciale opportunamente convocato in seduta straordinaria a San Domino – afferma il deputato PD – ma con la presentazione della risoluzione ho avviato il percorso istituzionale necessario a garantire la difesa di uno dei più belli ed incontaminati ambienti marini e costieri d’Europa”.

L’autorizzazione tecnica già ottenuta dalla multinazionale irlandese “non facilita il nostro compito – continua Bordo – ma non per questo possiamo e dobbiamo astenerci dal manifestare al ministro all’Ambiente ed all’intero Governo la nostra contrarietà al progetto, i cui effetti collaterali potrebbero essere letali per l’ecosistema, il turismo e la pesca.

A fronte del positivo attivismo della Regione Puglia, è davvero sconfortante registrare, per l’ennesima volta, il silenzio dell’unico ministro pugliese e della stragrande maggioranza dei parlamentari di maggioranza eletti in Puglia – conclude il deputato del Partito Democratico – a conferma che, per tutti costoro, la Capitanata non ha gli stessi diritti di rappresentanza e tutela di altri territori”.

martedì 3 novembre 2009

I temi della legalità al primo posto della politica montanara


L'ennesimo grave omicidio della famigerata "faida garganica", si aggiunge a una serie di altri gravi fatti di cronaca che ci raccontano di una Città in crisi, con gravi problemi di sicurezza e di ordine pubblico e, in definitiva, di pesante smarrimento del senso di comunità e di appartenenza.
I temi della legalità, della sicurezza e dell'ordine pubblico, sono oggi quindi certamente al primo posto dell'agenda politica montanara, mentre non sono utili le sottovalutazioni né possono pagare strategie di nascondimento della realtà.
Vogliamo essere chiari.
Monte Sant'Angelo certamente non è una città mafiosa, ma occorre che diventi con chiarezza una Città contro la mafia, contro il senso di insicurezza e contro le illegalità diffuse.
Per raggiungere tali obiettivi occorre che tutte le forze sane sappiano unirsi per promuovere e articolare una riflessione collettiva seria, approfondita, serena, scevra da approcci inutilmente retorici come da strumentalizzazioni di parte, mirata a promuovere la cultura e la pratica della legalità, della trasparenza, del rispetto reciproco e del senso di comunità, per ridare dignità e fiducia alla comunità dei cittadini montanari che si impegnano nel mondo del lavoro, della cultura e dell'associazionismo.
Per queste ragioni il Partito Democratico si impegna a promuovere direttamente e, nel contempo, a portare il proprio contributo a tutte le iniziative promosse con tali obiettivi da qualunque altra forza politica, dal mondo delle associazioni e della cultura, dalle autorità religiose, dalle istituzioni pubbliche, dalle forze dell'ordine.

lunedì 26 ottobre 2009

RISULTATI DELLE PRIMARIE DI MONTE SANT’ANGELO


Franceschini annuncia: “ Bersani è il nuovo segretario del Partito Democratico”. E’ stata una giornata importante per la democrazia e per il Paese, un vero momento di passione civile.

Discreta partecipazione alle primarie anche a Monte Sant’Angelo, ecco i risultati definitivi:

Segretario nazionale ed assemblea nazionale:

NULLE: 4 --0.82%
BIANCHE: 4-- 0.82%
BERSANI: 366------- 75.31%
FRANCESCHINI: 82 ---16.87%
MARINO: 30 -----------6.17%
VOTANTI: 486

Segretario regionale ed assemblea regionale:

NULLE: 7 --1.44%
BIANCHE: 8 --1.64%
MINERVINI (LISTA N.1):41 --8.43%
MINERVINI (LISTA N.2): 5 --1.02%
TOTALI VOTI PER MINERVINI:46 --9.45%

EMILIANO (LISTA N.1):38 --7.81%
EMILIANO (LISTA N.2):34 --6.99%
TOTALI VOTI PER EMILIANO:72 --14.80%

BLASI (LISTA N. 1):67 --13.78%
BLASI (LISTA N.2): 284 --58.43%
TOTALI VOTI PER BLASI:351 -------72.21%
VOTANTI: 486
IL PARTITO DEMOCRATICO RINGRAZIA TUTTI GLI ELETTORI E LE ELETTRICI.

domenica 12 luglio 2009

FALLIMENTO DI UNITI PER MONTE. UNA CERTEZZA!


L’amministrazione di “Uniti per Monte” sta lavorando così bene che un gruppo di cittadini, riunito in un “Comitato per l’informazione”, si è pagato un manifesto per raccontare a tutta la città i risultati di un progetto politico ormai fallito: il Restauro del castello; il Recupero dell’abbazia di Pulsano; il Restauro della chiesa di San Francesco; il Rifacimento viabilità a destra e a manca; i Lavori vari di urbanizzazione, blà blà blà…

Chi sono queste persone che si autodefiniscono “Comitato per l’informazione”?

Leggendo bene, ogni cittadino può subito rendersi conto che si tratta invece di un “Comitato di DISINFORMAZIONE”.

Spieghiamo. La quasi totalità dei lavori elencati, a parte la riparazione di qualche tombino, sono il risultato della visione e della programmazione di amministrazioni di sinistra e centro sinistra di questa città, lo sanno tutti! Questa amministrazione ha avuto la semplice fortuna, e non il merito, di trovarsi a al governo in chiusura dei progetti.

Cosa vuole nascondere questo Comitato per la disinformazione?

Il Sindaco è costretto a vivere alla giornata per ricucire da tutte le parti tra i vari assessori, per tentare di dare un minimo di azione politica di e non mollare il “come me non c’è nessuno – Nasuti”, mentre la città è sola e abbandonata.

Ancora una volta rinfreschiamo la memoria a questi difensori dell’ormai fallito progetto “UNITI PER MONTE” che sta amministrando la nostra città:

1. RAZIONALIZZAZIONE DELLA SCUOLA: BOCCIATI! - Tentativo di scavalcare la città per imporre una visione arrogante e personale della scuola a Monte: fallito e bocciato grazie all’intervento della Giunta Vendola, dei cittadini e del mondo della scuola.

2. Istituzione dell’addizionale comunale IRPEF – un macigno sulle famiglie costrette a combattere quotidianamente ad affrontare le difficoltà della crisi e dei mutui. BOCCIATI!

3. UNESCO: RIMANDATI! – Unica parola magica pronunciata in due anni dall’amministrazione del “come me non c’è nessuno - Nasuti”, come fosse la panacea di ogni problema. È sicuramente un obiettivo che va raggiunto (anche questo nato con amministrazioni di sinistra) e deve essere raggiunto, coinvolgendo la città, gli operatori economici, le associazioni, i partiti, cosa che non è stata puntualmente fatta da questa amministrazione divisa e inconcludente. BOCCIATI!

4. come quelli dei quartieri Galluccio e Stampurlando.

5. C’era una volta la “Circolare” Sono ormai troppi mesi che questa città non dispone del servizio di trasporto pubblico e nulla è ad oggi risolto. BOCCIATI!

6. CASTELLO Risultato di una visione di lungo periodo di amministrazioni di sinistra nel nostro paese, il Castello ha assunto negli anni una funzione importante nell’assetto della fruizione turistica e culturale del Gargano: è un centro visite del Parco. Finiti i lavori, fatta l’inaugurazione, ed ora? L’Ente Parco avrebbe dovuto darlo in gestione e invece tutto fermo al Comune! Il Castello sarà ancora chiuso per molto tempo (azzerando le entrate) e limitando l’offerta di visita al turista (con il beneplacito dell’assessore al turismo e dell’assessore Taronna?). BOCCIATI!

7. RIFACIMENTO STRADE? Il corso è un monumento alla incapacità e all’apatia di questa amministrazione e di Uniti per Monte: i lavori sono iniziati da quasi un anno ma è ancora chiuso. BOCCIATI!

La nostra città merita un progetto di impegno serio e non la bocciatura su ogni fronte!

Questa maggioranza, nata su un progetto politico confuso, sta dimostrando tutti i propri limiti e la città ne è pienamente consapevole.

domenica 4 gennaio 2009

UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA

Con la L.R. del 23 dicembre 2008 n° 45 “Norme in materia Sanitaria”, il Consiglio Regionale della Puglia, sancisce la fine del rapporto tra cariche istituzionali e commissioni per l’accertamento dell’invalidità.
In virtù delle numerose inchieste e degli scandali sulle commissioni sanitarie che coinvolgono tutta la nazione, la Regione Puglia non ha perso tempo. L’ente guidato da Niki Vendola risulta essere la prima Regione d’Italia ad adottare un provvedimento di questo genere in maniera molto secca e precisa.
Si riporta l’articolo 13 della suddetta legge:
(Incompatibilità dei componenti delle commissioni per l’accertamento dell’invalidità)
I componenti, a qualsiasi titolo, ivi compresi i segretari, delle commissioni per l’accertamento della invalidità civile, cecità civile, sordomutismo e della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), sono incompatibili con tali funzioni qualora detengano cariche elettive politiche o si candidino per conseguirle.

Perciò, chi ricopre sia l’una che l’altra carica, avrà 30 giorni per decidere se lasciare la commissione o la funzione politica.

Si pone fine così, una volta per tutte, ad uno degli strumenti meno decorosi di costruzione del consenso elettorale più utilizzato in Italia.

Il PD di Monte Sant’Angelo plaude all’approvazione della legge e si fa promotore di una integrazione da apportare alla stessa, aggiungendo all’incompatibilità anche l’ineleggibilità dei commissari per l’accertamento dell’invalidità, a meno che le dimissioni non siano rassegnate come minimo sei mesi prima di una eventuale candidatura a qualsiasi livello istituzionale.

Si stanno gettando le basi per un nuovo modo di fare politica, questo significa rinnovamento.
L’Italia ne ha tanto bisogno.
Si spera che le altre Regioni seguano l’esempio della Puglia.

sabato 27 dicembre 2008

L'Amicarelli è salva!

Il PD di Monte Sant’Angelo ringrazia tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vittoria di questa battaglia democratica giunta finalmente all’atto conclusivo ieri 23/12/2008 nelle stanze della Regione Puglia.

L’Istituto Comprensivo “V. Amicarelli” è salvo!
In primis si ringraziano i consiglieri Armillotta, Vergura, Palumbo, Troiano, Nigri e Pettinicchio che si sono battuti in Consiglio Comunale fino alle 3 di notte per tentare di far ragionare l’amministrazione.

Si ringraziano tutti i cittadini che hanno sostenuto in maniera disinteressata questa battaglia ed hanno presidiato il C. C. fino a notte fonda.

Si ringraziano le forze politiche del PD, PS, PRC e PdCI che in un documento firmato dai rispettivi segretari ed inviato a tutti i gruppi consiliari regionali hanno illustrato le anomalie e manifestato il proprio disappunto.
Si ringraziano i ragazzi di tutte le scuole di Monte Sant’Angelo che hanno organizzato sit-in e manifestazioni.
Si ringraziano i componenti del comitato cittadino per la difesa dell’Amicarelli.
In fine si ringraziano i capigruppo regionali dei su citati partiti, il Presidente Nichi Vendola, i consiglieri Angelo Riccardi (PD), Pino Lonigro (PS), Arcangelo Sannicandro (PRC) che hanno accolto con favore le ragioni di tutti coloro che hanno protestato per la decisione scellerata di chiudere un istituto senza alcuna ragione.
Nella delibera si legge:

Proposta del Comune:
Con delibera di Consiglio Comunale n.70 del 21.10.2008 il comune di Monte Sant'Angelo propone di unificare i due Istituti Comprensivi "Amicarelli" e "Giovanni XXIII" in un solo istituto comprensivo con una popolazione scolastica di 847 alunni..
Proposte ed eventuale parere espresso dalla Provincia:
Si prende atto della delibera comunale, pur evidenziando che essendo comune montano ricorrono le condizioni per il mantenimento dell'autonomia di entrambi gli istituti comprensivi.(art. 2 comma 3 DPR 233/98)
Decisione della Regione: Non si autorizza la proposta del Comune.

Si spera che su una eventuale razionalizzazione della rete scolastica superiore l’amministrazione apra un tavolo di concertazione con tutte le forze politiche e non solo.
Questa è la prova che i cittadini di Monte Sant’Angelo quando si tratta di fare il bene del paese sanno essere uniti.

Per l’amministrazione Ciliberti diventa la seconda bocciatura della settimana da parte della Regione Puglia.

domenica 21 dicembre 2008

Authority, Campo: L'OdG Bordo un'altra sconfitta per il progetto leghista


Foggia. Ora tocca alle istituzioni locali far rispettare l’impegno dettato dalla Camera.

"L'approvazione dell'ordine del giorno, Bordo segna un'altra sconfitta, dura e plateale, del ministro leghista Zaia e del suo progetto di boicottare l'attivazione dell'Agenzia per la sicurezza alimentare a Foggia". Lo afferma Paolo Campo, segretario provinciale del PD, commentando quanto accaduto ieri alla Camera in occasione del voto bipartizan sul documento presentato dall'on. Michele Bordo per impegnare il Governo ad adottare, entro 30 giorni, il decreto necessario a rendere operativa l'Authority.

"Ancora una volta il Partito Democratico di Capitanata ha saputo svolgere un ruolo positivo di tutela del territorio e valorizzazione delle sue aspirazione e delle sue eccellenze – continua Campo – avendo la capacità, come dimostrato da ultimo dall'on. Bordo, di saper interpretare al meglio la nostra volontà di riscatto dalla condizione di marginalità in cui vorrebbero condannarci la Lega e i parlamentari nordisti del PdL."

"Ora è fondamentale che le istituzioni locali concertino, fin da ora, ogni azione utile a garantire che il Governo rispetti l'impegno dettato dalla Camera dei Deputati
– conclude il segretario del PD – anche a costo di mettere in atto, eventualmente, forme clamorose ed eclatanti di protesta istituzionale e civica"

giovedì 11 dicembre 2008

“Il Governo non può abbandonare i Comuni terremotati”


Un emendamento alla Finanziaria 2009 per garantire lo stanziamento di 260 milioni, destinati al completamento della ricostruzione di quanto distrutto in Puglia e Molise dal terremoto del 2002, accompagnato da un ordine del giorno per impegnare il Governo a rinviare di un anno il versamento, da parte di cittadini e imprese di 3 Comuni foggiani, dei tributi sospesi. Entrambi gli atti portano la firma dell’on. Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, e sono stati depositati questa mattina, in coincidenza con il sit in, in piazza Montecitorio, dei sindaci dei comuni colpiti dal sisma.
“Come già ho avuto modo di sottolineare in un’interrogazione ancora inevasa – commenta Michele Bordo – i programmi di ricostruzione sono, di fatto, già bloccati a causa del mancato trasferimento delle somme stanziate dal Governo Prodi con la Finanziaria 2008 e, evidentemente, destinati ad altro dall’attuale Esecutivo.
Ad aggravare la situazione si sono aggiunti due elementi: l’annullamento senza preavviso della sospensione dei termini per il pagamento degli oneri tributari, dovuti allo Stato ed agli altri Enti statali a partire dal 30 giugno 2008 e non più dal 1° gennaio 2009; il mancato stanziamento di risorse finanziarie per la prosecuzione della ricostruzione”.
Come richiesto dai sindaci di Casalnuovo Monterotaro, Castelenuovo della Daunia e Pietramontecorvino, con il pieno sostegno del Commissario e del Sub Commissario per la ricostruzione, l’ordine del giorno presentato da Bordo sollecita il governo a “emanare un’ordinanza finalizzata alla regolamentazione organica ed alla definitiva ed inequivocabile individuazione dei beneficiari di tre Decreti emanati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nelle settimane successive al sisma – afferma il deputato del PD - Nelle more, si chiede di bloccare, fino al 31 dicembre 2009, le attività di riscossione future e quelle già avviate, anche con azioni esecutive, in danno di piccole e piccolissime imprese il cui destino sarebbe segnato; nonché di elaborare un sistema di rateizzazione dei tributi dovuti, tale da non pregiudicare le attività economiche”.
Quanto al fondo per la ricostruzione, si chiede di inserire nella Finanziaria 2009 lo stanziamento di 260 milioni – 100 milioni per il 2009 e 80 milioni per ciascuno degli anni 2010 e 2011 – da ripartire tra i Comuni terremotati di Puglia e Molise, riservando a questi ultimi il 60% del fondo. “Un analogo emendamento è già stato bocciato al Senato, dunque non nutro grandi speranze che venga accolto – riprende Michele Bordo – Per tale ragione, torno a sollecitare il Governo, innanzitutto nella persona del ministro per gli Affari Regionali, on. Raffaele Fitto, ad elaborare ed approvare rapidamente un decreto legge ad hoc che offra agli interventi di ricostruzione una cornice normativa e finanziaria chiara ed efficace. Altrimenti – conclude Michele Bordo – il Governo si assumerà la responsabilità di abbandonare a se stesse comunità già duramente provate da quel tragico evento”.

Roma, 11 dicembre 2008

giovedì 27 novembre 2008

Consiglio Direttivo

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Si è svolto ieri sera il Consiglio Direttivo del PD Monte Sant'Angelo.
All'ordine del giorno i temi del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio. Il Coordinatore illustra gli obietti del Consiglio Comunale e lamenta una grossa cifra di debiti fuori bilancio che saranno sanati dalla maggioranza. Molti di questi debiti derivano da spese legali per circa 44.000,00 euro.
Il Consigliere Armillotta, unico Consigliere presente, ha illustrato i termini delle interpellanze e delle interrogazioni che saranno avanzate nonchè la condotta del gruppo PD in seno al Consiglio C. Il consigliere congiuntamente ad altri interventi ha lamentato l'assenza di membri Consiglieri e del direttivo.
Antonio Rignanese ha lamentato l'inefficente gestione dell'unico impianto sportivo gestito attualmente direttamente dal Comune.
L'impianto di riscaldamento della palestra polivalente è fuori servizio. Le Ass.ni sportive che utilizzano la struttura, per gli allenamenti e per le gare ufficiali di campionato, lamentano l'assenza di una qualsiasi forma di riscaldamento. Si puntualizzano i seri rischi di agibilità della struttura che con le rigide temperature stagionali mette a rischio la salute degli utenti.
Il Coordinatore mette a conoscenza dell'assemblea dei criteri di tesseramento ed esprime idee per coinvolgere gli attivisti del partito.
Renzulli mette a conoscenza dell'assemblea dell'incontro voluto dal Segretario prov.le Campo, previsto per venerdì 28 a Manfredonia, per avere informazioni e per provare a sanare le puerili controversie interne che ci vedono protagonisti.
Si parla della situazione scolastica e si fa il punto dell'iter provinciale e regionale della razionalizzazione della rete. Renzulli legge il documento stilato congiuntamente dalle forze di opposizione e inviato alla giunta regionale.
L'ncontro si conclude do circa un'ora di discussione.

giovedì 13 novembre 2008

Finalmente chiarezza


Finalmente si è avuta chiarezza ieri sera nella sede del PD.

L'incontro con il Coordinamento voluto dal Segretario Provinciale Paolo Campo ha fugato qualsiasi dubbio di legittimità.

Pasquale Renzulli ha avuto la conferma del sostegno del Coordinamento e degli organi federali di provincia presenti anche con Michele Galante e Peppino Marcucci.

"L'unico Circolo cittadino del PD- ha affermato il Segretario provinciale dopo aver certificato l'esistenza di una maggioranza - è questo!...

venerdì 31 ottobre 2008

Salva l'Italia



Dalla Capitanata partiti 27 pullman.

Sono stati oltre 1.500 i Democratici di Capitanata che sabato 25 ottobre sono partiti alla volta di Roma per partecipare alla manifestazione nazionale del Partito democratico ‘Salva l’Italia’.

La gran parte ha viaggiato sui 27 pullman messi a disposizione di iscritti e simpatizzanti dai Circoli territoriali, che hanno compiuto uno sforzo organizzativo con pochi precedenti. Quattro i pullman partiti da Manfredonia, due quelli da Foggia, da San Severo e da Cerignola.

“L'obiettivo indicato a livello nazionale, ‘Un pullman per ogni circolo’, si può dire raggiunto – commenta Aldo Ragni, reponsabile provinciale Organizzazione – da quasi tutti i Comuni della Capitanata in cui il Partito Democratico ha una sede attiva e operativa siamo riusciti a far partire un autobus alla volta della capitale: dai Comuni più grandi (Torremaggiore, Ortanova, San Marco in Lamis, Vieste) a quelli più piccoli (Casalvecchio, Zapponeta, Stornarella)”.

“Il Partito Democratico ha dimostrato di essere vivo e vitale anche in provincia di Foggia – afferma il segretario provinciale, Paolo Campo – di avere voglia di partecipare attivamente alla costruzione di nuove e innovative politiche per consentire al Paese e al nostro territorio di emergergere dalla crisi e superare i problemi che i governi della destra, a livello nazionale e locale, continuano a sottovalutare e a non affrontare con misure strutturali capaci di tutelare i soggetti deboli”.