Visualizzazione post con etichetta Enti Locali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Enti Locali. Mostra tutti i post

sabato 10 dicembre 2011

SVENDERE I BOSCHI, METTERE IN PERICOLO LA FIDA CIVICA ED ILLUDERE I LAVORATORI: IL PROGRAMMA ELETTORALE DI CILIBERTI & C.



Due secoli fa, esattamente nel 1811, i cittadini Montanari, autotassandosi e indebitandosi, acquistarono il feudo allora detenuto dalla famiglia Grimaldi. L’esteso patrimonio boschivo comunale, di oltre 6.000 ettari, deriva da quel sacrificio.

Oggi, uno degli strumenti attraverso i quali si esercita la natura e funzione demaniale del patrimonio comunale è costituito dalla "fida civica".

Nel CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDÌ 12 DICEMBRE prossimo, la Giunta Ciliberti, intende approvare un provvedimento con il quale si vuole costituire un Consorzio di gestione del patrimonio comunale, con durata ventennale, con un non meglio individuato soggetto privato, che dovrebbe assumere la gestione di tutte le problematiche connesse ai tagli boschivi e agli interventi di cura, miglioramento e mantenimento colturale dei nostri boschi.

Nulla si dice nella delibera dei costi, delle entrate, della fattibilità e convenienza.
Inoltre, non viene definita alcuna attività programmatoria e non si considera che:
  1. è tecnicamente impossibile qualsivoglia forma di gestione del nostro territorio che non veda la partecipazione dell'intera comunità cittadina, perché i boschi appartengono a tutti i montanari;
  2. vanno inevitabilmente coinvolte le aziende agricole che detengono la quasi totalità di detti terreni grazie alla “fida civica”;
  3. l'attività boschiva va debitamente pianificata con un adeguato e aggiornato piano di assestamento forestale e va esercitata da imprese boschive dotate di personale qualificato e delle necessarie autorizzazioni;
  4. le aziende boschive escluse dal consorzio e i disoccupati non avranno alcuna possibilità di lavorare nel nostro entroterra, in quanto ogni attività sarà appannaggio dello stesso consorzio.
In tal modo si gioca pericolosamente con i sentimenti e le angosce dei lavoratori coinvolti e dei disoccupati, ai quali ingannevolmente si vuole far credere per l’ennesima volta (ma solo fino al giorno successivo a quello delle prossime elezioni comunali), che saranno presto risolti i loro problemi.

La coalizione composta dal Partito Democratico, Futuro e Libertà, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Monte Futura, Socialisti Dauni, aperta alle forze sane dell’economia e della società montanara, INVITA I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA A VOTARE CONTRO UN TALE PROVVEDIMENTO.

La valorizzazione delle risorse boschive deve essere attuata nel migliore dei modi, coinvolgendo esperti del settore, operatori economici, istituzioni regionali e associazioni di categoria (C.I.A. e COLDIRETTI), l'intera comunità, definendo e programmando adeguatamente gli investimenti.

Il nostro futuro dovrà essere deciso oculatamente, con la partecipazione dell'intera COMUNITÀ dei CITTADINI MONTANARI e non a colpi di maggioranza, con un provvedimento arrangiato e dell’ultima ora, espressione della peggiore Giunta Comunale di sempre.

La NOSTRA COALIZIONE, sensibile alla tematica ed alla tutela delle imprese e del lavoro, si impegna a formulare un'articolata proposta, con il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni di categoria e degli esperti del settore.

Futuro e Libertà
Monte Futura
Partito Democratico
Rifondazione Comunista - FS
Sinistra Ecologia e Libertà
Socialismo Dauno




giovedì 2 giugno 2011

SEMINARI FORMATIVI SUL FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


SEMINARI FORMATIVI SUL FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

MODERA:
Pietro FRISOLI
Segreteria PD

INTERVENGONO:

Antonio PREZIOSO
Responsabile del Settore Sicurezza, Comune di Monte Sant’Angelo

Francesco SCHIAVONE
Servizio Demani e Usi Civici, Comune di Monte Sant’Angelo

Ora
venerdì 3 giugno · 19.00 - 21.00

Luogo
Sede locale del Partito Democratico
Corso Vittorio Emanuele, 199
Monte Sant'Angelo

LA CITTADINANZA E’ INVITATA


giovedì 13 gennaio 2011

Il PD di San Marco ricandida l'ottimo Lombardi

Martedì 11 gennaio 2011, dopo lo svolgimento del consiglio comunale, che ha visto il raggiungimento dell’importante e storico risultato per la città di San Marco dell’adozione del Piano Urbanistico Generale, il Coordinamento territoriale e la Segreteria del Partito Democratico di S. Marco in Lamis si sono riuniti per complimentarsi con i propri amministratori e consiglieri per il lavoro svolto e per il grande risultato raggiunto e per rendere ufficiale, e quindi riconfermare, con volontà unanime di tutto il gruppo dirigente, la candidatura di Michelangelo Lombardi a Sindaco di San Marco in Lamis.

La candidatura di Lombardi era stata già annunciata dal PD in altre occasioni pubbliche (assemblee e TV), ma, visti i tempi ormai maturi, si è ritenuto di darne pubblica notizia, attraverso i vari organi di informazione, all’intera collettività sammarchese che fra qualche mese sarà chiamata ad una importantissima scelta per il proprio destino futuro.

Michelangelo Lombardi, uomo di grande levatura civica, morale, politica e culturale, forte dell’esperienza maturata in questi 5 anni di amministrazione e degli importanti risultati raggiunti, nonostante le immani difficoltà economico-finanziarie e burocratico-gestionali che ha dovuto affrontare, sarà il saldo pilastro su cui si va a costruire la nuova coalizione di centrosinistra e il nuovo programma di governo.

Alle attuali forze che compongono la maggioranza si uniranno forze nuove, sane e responsabili, costituite prevalentemente da giovani e volenterosi che amano la nostra città, con la piena apertura a quelle liste civiche che vorranno programmare e costruire insieme al PD il futuro del nostro paese, partendo dalla preziosa opera di risanamento economico effettuata, dalla sistemazione delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, dalla ripresa e promozione dei lavori pubblici e dell’edilizia, dalla progettazione urbanistica ed energetica, dalla promozione della cultura e dell’economia sociale, dalla capacità attuativa e progettuale che questa amministrazione ha mostrato, nonostante le tante difficoltà affrontate, in questo quinquennio.

COMUNICATO STAMPA PD San Marco in Lamis

Il Segretario di Circolo

Paolo Soccio


Il circolo PD di Monte Sant'Angelo augura un continuo e proficuo lavoro.

domenica 21 novembre 2010

“I tagli di Tremonti e il Piano di rientro ospedaliero della Regione Puglia”: al Pd incontro con l’Assessore Elena Gentile

In occasione della campagna autunnale organizzata dal Partito Democratico su tutto il territorio nazionale, anche a Monte Sant'Angelo il circolo cittadino si mobilita per preparare l'alternativa al Governo della Destra e della Lega Nord, che ha letteralmente affossato il Paese.

Dal lavoro, alla scuola, alle università, alla Giustizia, all'ambiente, alle famiglie, alle imprese, alle tasse, Berlusconi ha mentito su tutto nascondendo una crisi economica con falsi proclami, mentre il suo Ministro, Tremonti, preparava la più grossa stangata degli ultimi anni.

Ad una razionalizzazione della spesa pubblica che rimettesse in moto il sistema economico, il Governo ha scelto la strada più semplice: tagli indiscriminati in tutti i settori nevralgici per la vita dei cittadini italiani. Ed è proprio quest'ultimi, e in particolar modo i redditi più bassi, che pagheranno lo scotto maggiore; un esempio tra tutti i tagli alla scuola e alla sanità.

Meno soldi, quindi, per l'istruzione e la formazione, per i giovani e per gli studenti; meno risorse per i Comuni e le Regioni che si vedranno costretti a mettere mano nelle tasche dei cittadini o a ridurre i servizi a loro dedicati.

Anche Monte Sant'Angelo paga le conseguenze di questo modo irresponsabile di fare politica: i primi a rischiare, infatti, saranno i servizi ospedalieri per i quali la Regione ha previsto una drastica riduzione, a causa del vincolo di rientro della spesa impostogli dal Governo centrale.

Di questo e di altro si parlerà nell'incontro che il Circolo PD cittadino ha organizzato domenica mattina presso la sede locale, alla presenza dell'Assessore Regionale Elena Gentile.

Contestualmente, lungo le strade del corso, sarà organizzato un sit-in con volantinaggio e distribuzione di materiale ai cittadini montanari per spiegar loro che il voto al PD rappresenta, oggi, l'unica alternativa per scacciare Berlusconi e ripristinare, così, le regole del buon vivere democratico

sabato 25 settembre 2010

CILIBERTI TRA CASE, RICATTI E OPERAZIONI IMMOBILIARI

La seduta del consiglio comunale di mercoledì 22 è andata deserta a causa della mancanza di due consiglieri di maggioranza: Marco Galli e Giovanni Granatiero.

All’ordine del giorno il discusso accapo del Piano di recupero ZOT B/2 - Variante urbanistica ad iniziativa privata, tanto caro all’Assessore ai Lavori Pubblici, Ciuffreda Domenico.

La forzatura sta provocando non pochi grattacapi alla maggioranza targata PDL-UDC in quanto sembrerebbe che, nonostante le grosse difficoltà e l’incompatibilità dell’interessato, quest’ultimo abbia posto un ultimatum sulla questione. Insomma un ricatto bello e buono che rischia di far traballare la già precaria maggioranza di governo.

Il Partito Democratico, che ha sempre mantenuto una posizione nettamente contraria sull’argomento, da qualche mese sostiene che ormai il Sindaco Ciliberti non ha più i numeri per governare e chiede insistentemente le dimissioni del primo cittadino per consentire agli elettori montanari di scegliersi un nuovo governo cittadino.

Ma come Berlusconi, il Sindaco continua imperterrito a logorarsi ed inveire sulla comunità montanara, con la sua inoperosità ed inefficienza.

Nonostante sia continuamente sottoscacco per la scomoda presenza dell’undicesimo consigliere di turno (la maggioranza è passata da 14 ad 11 consiglieri), Ciliberti preferisce ingoiare “i rospi”, cedendo ai ricatti dei singoli e alla sempre più insistente rivendicazione della prossima candidatura a Sindaco da parte del PDL (la qual cosa esclude, sin da ora, una sua possibile riconferma).

L’immobilismo del Sindaco, nel frattempo, lascia campo libero a figure politiche che si credeva ormai morte e sepolte e che tanti danni hanno provocato al paese, mentre consente a consiglieri ed assessori di fare i propri comodi, assicurandosi rendite personali mediante l’elargizione di favori ad amici, parenti e conoscenti.

A tutto ciò si aggiunge l’ultima novità: alcune operazioni immobiliari (tra gli altri obietti del consiglio) che costeranno al paese e ai cittadini qualche centinaia di migliaia di euro e di cui non si conosce il progetto complessivo né quale sia l’interesse collettivo e sociale che si vorrebbe perseguire con il loro acquisto.

Ci chiediamo, allora, come può oggigiorno un Comune (che dice di non avere soldi) indebitarsi per acquistare immobili a cifre da capogiro senza avere un chiaro progetto in mente, mentre vi sono ancora interi quartieri (vedi Galluccio e Stamporlando) che versano nel più totale degrado ed abbandono, privi di strade asfaltate e di altri servizi essenziali?

Può un Comune chiedere ulteriori sforzi economici ai propri cittadini (vedi addizionale IRPEF ecc.), senza restituir loro servizi ed infrastrutture che ne aumentino la qualità della vita?

E’ evidente, ormai, che il Sindaco e la sua maggioranza UDC-PDL sono completamente incuranti dei problemi che attanagliano la città e la comunità ed è per questo che il Partito Democratico ribadisce nuovamente la necessità di ritornare alle urne per risollevare le sorti del paese, invitando il primo cittadino ad un ultimo atto di responsabilità.

sabato 14 agosto 2010

CILIBERTI È CONTRO LA CULTURA


Le precedenti Amministrazioni di centrosinistra e gli Enti sovracomunali (Regione Puglia, Provincia di Foggia ecc.) hanno sempre investito notevoli risorse per il recupero e la valorizzazione funzionale dell'ingente patrimonio monumentale, storico e culturale di Monte Sant'Angelo.


In quest'ottica il complesso delle Clarisse, inserito in un area ad altissima valenza storica, sociale e turistica, è diventato un centro culturale polifunzionale che ospita il Teatro comunale, il Centro Studi Micaelici e la nuova Biblioteca comunale. Questo progetto mirava a fare del Complesso delle Clarisse il motore rivitalizzatore dell'intero Centro Storico.

Ma veniamo ad oggi.
Nel marzo scorso un manifesto, firmato dal Sindaco e dal neo Assessore alla Cultura Granatiero, pubblicizzava la riapertura della Biblioteca comunale a seguito del completamento dei lavori commissionati per altro, come tutti ricorderanno, dalla precedente amministrazione di Centrosinistra. Da allora, però, la Biblioteca è rimasta sempre chiusa e mai nessuno ha potuto avervi accesso liberamente, se non per appuntamento (quasi si dovesse andare dal medico!!!

Ma, come se non bastasse, al danno si è aggiunta la beffa!

Durante la scorsa discussione sul bilancio di previsione 2010, infatti, l'Amministrazione si fregiava di aver destinato parecchi fondi per la manutenzione straordinaria della biblioteca, con l'intenzione di riaprirla finalmente al pubblico dopo anni.


Sennonché, con una veloce variazione di bilancio estiva, l'Amministrazione ha tolto di colpo alla biblioteca 95.000,00 euro.

Ma per far cosa?

Per riproporre, ad esempio, il torneo di "Acqua Sport" (tanto caro al Vicesindaco Ferosi e il cui organizzatore – come si dice in giro – sembrerebbe essere un suo non molto lontano parente), costato alle casse comunali ben 13.200 euro!

Questa volta, però, neanche il temuto delegato di Macchia è riuscito a far ragionare Ciliberti tanto è vero che, con la stessa variazione, sono stati sottratti altri 50.000 euro per la ristrutturazione della Delegazione Municipale di Macchia, in barba ai "macchioli" ed al neo costituito Consiglio di Frazione.

È evidente che a Ciliberti non interessa la storia millenaria della città, tracce della quale sono presenti proprio nell'immenso patrimonio librario custodito nella nostra Biblioteca.

A nostro avviso, invece, un Comune che è in attesa del riconoscimento UNESCO, dovrebbe investire più risorse economiche per la cultura e la valorizzazione dei suoi beni storici e culturali. Ma, a quanto pare, questa Amministrazione ha qualche difficoltà a cogliere la coerenza e le finalità dell'intero progetto, sventolando solamente slogan vuoti!


La Politica, gli uomini di cultura e quanti hanno a cuore ed amano la nostra città non possono certamente accettare tutto questo!

Sindaco, ciò che state facendo è davvero indegno!!!

venerdì 4 giugno 2010

Opere minori, competenze dall’ex Genio civile alle Province

La regione Puglia ha approvato un provvedimento normativo recante disposizioni semplificative per le "opere minori".
Si tratta delle opere che riguardano interventi di nuova costruzione di manufatti privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici, come tettoie, pensiline, serre, opere di sostegno, opere idrauliche, manufatti adibiti a servizi, ricoveri per animali, manufatti interni, interventi che comportano lievi modifiche alle strutture verticali, scale, soppalchi, rampe, ascensori.
Da oggi le cosiddette "opere minori", ovvero quelle costruzioni che per caratteristiche tecniche, dimensioni o funzioni, non comportano pericolo per la pubblica incolumità, seguiranno un percorso amministrativo semplificato ed alleggerito, in quanto saranno esentate dalle procedure fino a oggi di competenza del genio Civile.

giovedì 6 maggio 2010

L’Assemblea del Gal Gargano si spacca sulla nomina del CdA


“Pretendere di gestire il Gal Gargano con la logica della casacca politica è un errore che i rappresentanti istituzionali espressione del centrosinistra hanno opportunamente rifiutato di commettere”. Il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, interviene nella discussione originata dalla mancata nomina unitaria del Consiglio di Amministrazione di questo organismo, che si occupa di promozione dello sviluppo nel territorio del promontorio, “al cui interno si è saldata un’alleanza fondata sul solo obiettivo di sbarrare il passo ai rappresentanti dei Comuni e del Parco del Gargano”.


La riunione per la nomina del nuovo CdA, svoltasi nella mattinata di martedì, “ha fatto emergere con chiarezza – prosegue Campo – la contrapposizione tra quanti hanno a cuore gli interessi del territorio e quanti si affaccendano sui bilancini della rappresentanza politica”. Tra i primi ci sono i sindaci di Mattinata, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico e Vico del Gargano che, “indifferenti ai colori delle casacche”, hanno indicato nel Parco Nazionale del Gargano una “presenza decisiva per la programmazione strategica degli interventi – afferma Michelangelo Lombardi, primo cittadino sanmarchese e componente della segreteria provinciale del PD – nonché per l’integrazione tra linee di sviluppo e assi di finanziamento formalmente diversi ma sostanzialmente convergenti tra loro”. Identica la motivazione della presenza dell’Università degli Studi, di 2 sindaci – “così da garantire equilibrio anche politico” – e della Comunità Montana.


Dall’altra parte, “su iniziativa degli enti amministrati dalla destra”, si è spostato l’asse della rappresentanza completamente sulla componente privata del partenariato, “cancellando Parco e Università e dimezzando la presenza dei Comuni, grazie ai quali – sottolinea Lombardi – il Gal ottiene una maggiore quota di fondi che ha finora impiegato senza un proporzionato coinvolgimento delle Amministrazioni comunali”.


A far pendere l’ago della bilancia verso questa soluzione è stato il commissario liquidatore della Comunità Montana del Gargano, il quale, a parere del segretario provinciale del PD, “ha assunto un ruolo e una responsabilità sproporzionati alla funzione, prevalentemente tecnica, assegnatagli dalla Regione Puglia e non ha favorito la mediazione responsabilmente tentata dagli amministratori dei centri più popolosi”.


Questi ultimi non hanno partecipato al voto “per stigmatizzare l’atteggiamento arrogante, il cui unico esito è l’indebolimento, formale e sostanziale, del Gal – conclude Paolo Campo – legittimando l’apertura di una discussione in sede regionale sulle sue capacità e possibilità di attivare la pianificazione strategica di area vasta”.

Foggia, 5 maggio 2010

Crisi artigianato, il PD propone Piano di sviluppo e Fondo per investimenti



“Il capitale di competenza e maestria costituito dalle migliaia di piccoli imprenditori artigiani è un fattore decisivo dello sviluppo locale: toccherebbe alla Provincia valorizzare il loro protagonismo, ma a Palazzo Dogana pensano alle beghe politiche interne alla maggioranza e non alla crisi economica”. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, commenta i dati diffusi dalla Confederazione Nazionale Artigiani che “restituiscono la drammaticità della congiuntura negativa, in questo come in quasi tutti i comparti dell’economia locale, e impongono una riflessione urgente e concludente, istituzionale e politica, sulle misure da adottare a livello provinciale per tutelare e valorizzare questo enorme bacino produttivo e occupazionale”.


In coincidenza con la formazione della nuova Giunta regionale e l’attivazione vera e propria del nuovo ciclo di spesa dei fondi comunitari, il Partito Democratico avanza due proposte: redigere, in concorso con i Comuni e le organizzazioni produttive, il Piano di sviluppo dell’artigianato della Capitanata da sottoporre alla Regione Puglia; istituire la Fondazione per la promozione dell’artigianato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e la Camera di Commercio. Inoltre, “l’allarme lanciato dalla CNA rafforza la nostra volontà di proporre la ricostituzione del fondo destinato a contribuire alle spese per investimenti e innovazioni sostenute proprio dalle imprese artigiane, che il centrosinistra istituì circa 10 anni fa e l’Amministrazione Pepe ha cancellato lo scorso anno”.


“Siamo pronti e disponibili a discuterne con le organizzazioni datoriali e sindacali per arricchire di contenuti queste proposte – continua Campo – così come sollecitiamo l’Amministrazione provinciale e la maggioranza di destra a confrontarsi sui contributi offerti dalla minoranza, nelle Commissioni consiliari e nel Consiglio provinciale. Ancora una volta, il Partito Democratico assume un atteggiamento responsabile e propositivo di fronte alla drammaticità della crisi economica e occupazionale in atto – conclude il segretario provinciale del PD – che nel settore specifico dell’artigianato rischia di farci perdere anche un patrimonio culturale decisivo anche per la valorizzazione integrata e multisettoriale del nostro territorio”.



Foggia, 4 maggio 2010

mercoledì 28 aprile 2010

Emendamenti del PD al Bilancio

Ecco gli emendamenti che il gruppo consiliare del Partito Democratica di Monte Sant'Angelo presentano oggi al Consiglio comunale che si appresta ad approvare il Bilancio di previsione 2010.

Alla cortese attenzione de:

Ufficio Ragioneria - Comune di Monte S. Angelo

Presidente del Consiglio Comunale

Bilancio di Previsione 2010. Emendamenti

Esaminato lo schema di bilancio approvato dalla giunta comunale in data 30.3.2010 con atto n.93;

visto l'art.9 del regolamento di contabilità approvato in data 18.03.2008 n.12 in cui si disciplinano le modalità di presentazione degli emendamenti, al bilancio di previsione;

i sottoscritti consiglieri comunali del PD, propongono i seguenti emendamenti al bilancio di previsione 2010 e relativi allegati,

emendamento n.1

eliminare l'addizionale IRPEF con decorrenza immediata nell'anno 2010; il mancato introito verrà coperto: a) con le somme rinvenienti dall'attività di accertamento ICI e TARSU per Euro 250.000.000. b) con l'avanzo di amministrazione previsto in uscita al cap.2760 per i restanti Euro 200.000.000.

emendamento n.2

affidamento incarico per uno studio preliminare per la gestione unitaria della rete di distribuzione del gas con i comuni di Manfredonia e Mattinata per una somma di Euro 10.000 rinveniente dalla relativa decurtazione a carico titolo 1 (spedse correnti) capitolo 129-1116700/10903030488, nonché contestuale modifica del programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza art.3 comma 55 dela legge 24 dicembre 2007, n.244.

emendamento n.3

affidamento incarico per uno studio preliminare del Centro Storico, per una somma di Euro 25.000 rinveniente dalla relativa decurtazione a carico del titolo 1 (spese correnti) capitolo 129-116700/10903030488, nonché contestuale modifica del Programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza art.3 comma 55 della legge 24 dicembre 2007, n.244.

Monte S. Angelo, il 23/04/2010

martedì 10 novembre 2009

CILIBERTI & Co.: la politica per soli interessi personali!



  • Nell’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco e i suoi seguaci si sono approvati un ordine del giorno fatto e cucito sulle proprie necessità. Ci riferiamo all’obietto con il quale si consente ad un assessore, che ha comprato casa nel rione Carmine, di variare il Piano Regolatore vigente per potersi costruire nuove case, deturpando un quartiere storico e di importante interesse paesaggistico.
    Ci chiediamo:
  • Coma mai, Sindaco, invece di avviare una discussione complessiva sulla pianificazione urbanistica della città -come più volte richiesto dai consiglieri del PD- avete solo pensato ad accusare ed attaccare chi non la pensa come voi e chi non vuole che si distrugga la storia di Monte? (vedi Associazioni);
  • Come mai, Sindaco, ogni qualvolta gli abitanti del comparto “Galluccio” hanno con forza urlato la loro disperazione per le condizioni disumane in cui vengono lasciati vivere, non siete mai stati capaci di dare risposte e, al contrario, quando si tratta di qualcuno di voi, andate spediti alla ricerca di soluzioni, anche furbesche?;
  • Come mai, Sindaco, con tanti problemi che affliggono la nostra comunità, dalla criminalità alla crisi economica, dalla emigrazione giovanile alla disoccupazione, l’unico impegno tuo e dei tuoi uomini è stato quello di costruire ulteriori case, fregandovene della situazione di degrado in cui Monte è sprofondata?

    Sindaco, è evidente che oramai rappresentate solo voi stessi e i vostri miseri interessi; siete lontani dalla città e dai cittadini; è ora che vi dimettiate, perché Monte abbia ancora una speranza ed un futuro!!

    Sez. di Monte Sant’Angelo

lunedì 22 giugno 2009

PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI, SIETE LO STESSO COINVOLTI


Neanche dopo circa due anni di mandato, il progetto politico “Uniti per Monte” acclamato e votato dai cittadini, che doveva dare una svolta di moralità alla politica montanara, fallisce per l’incapacità politica dei sui uomini e per l’assenza di progettualità politica.

Così anche il PLD ( allora: Alleanza Nazionale e Forza Italia) e i Socialisti Autonomisti, tra i più convinti sostenitori del progetto “Uniti per Monte”, in questi giorni ritirano le proprie delegazioni dall’amministrazione.

Noi ci chiediamo: di questo castello di sabbia cosa è rimasto???

E tutto questo mentre la nostra Città viene calpestata, lasciata sola, nei suoi innumerevoli problemi, senza un governo responsabile.

Oggi occorre pensare ad una nuova politica ed ad una nuova classe dirigente, non nuova solo per età, che non persegua l’interesse particolare, che sia incarnata da persone competenti, presenti, attive che operano mediante i Partiti, quali collettivi organizzati, per esercitare il loro mandato con dignità: come esercizio di una funzione al servizio della comunità e non di un potere personale ed auto-referenziale.

Il PD si appella a tutte le forze sane della Città, che vogliano costruire responsabilmente insieme un progetto e perseguire un sogno: Monte Sant’Angelo: …..una Città moderna!

domenica 4 gennaio 2009

UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA

Con la L.R. del 23 dicembre 2008 n° 45 “Norme in materia Sanitaria”, il Consiglio Regionale della Puglia, sancisce la fine del rapporto tra cariche istituzionali e commissioni per l’accertamento dell’invalidità.
In virtù delle numerose inchieste e degli scandali sulle commissioni sanitarie che coinvolgono tutta la nazione, la Regione Puglia non ha perso tempo. L’ente guidato da Niki Vendola risulta essere la prima Regione d’Italia ad adottare un provvedimento di questo genere in maniera molto secca e precisa.
Si riporta l’articolo 13 della suddetta legge:
(Incompatibilità dei componenti delle commissioni per l’accertamento dell’invalidità)
I componenti, a qualsiasi titolo, ivi compresi i segretari, delle commissioni per l’accertamento della invalidità civile, cecità civile, sordomutismo e della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), sono incompatibili con tali funzioni qualora detengano cariche elettive politiche o si candidino per conseguirle.

Perciò, chi ricopre sia l’una che l’altra carica, avrà 30 giorni per decidere se lasciare la commissione o la funzione politica.

Si pone fine così, una volta per tutte, ad uno degli strumenti meno decorosi di costruzione del consenso elettorale più utilizzato in Italia.

Il PD di Monte Sant’Angelo plaude all’approvazione della legge e si fa promotore di una integrazione da apportare alla stessa, aggiungendo all’incompatibilità anche l’ineleggibilità dei commissari per l’accertamento dell’invalidità, a meno che le dimissioni non siano rassegnate come minimo sei mesi prima di una eventuale candidatura a qualsiasi livello istituzionale.

Si stanno gettando le basi per un nuovo modo di fare politica, questo significa rinnovamento.
L’Italia ne ha tanto bisogno.
Si spera che le altre Regioni seguano l’esempio della Puglia.

sabato 27 dicembre 2008

L'Amicarelli è salva!

Il PD di Monte Sant’Angelo ringrazia tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vittoria di questa battaglia democratica giunta finalmente all’atto conclusivo ieri 23/12/2008 nelle stanze della Regione Puglia.

L’Istituto Comprensivo “V. Amicarelli” è salvo!
In primis si ringraziano i consiglieri Armillotta, Vergura, Palumbo, Troiano, Nigri e Pettinicchio che si sono battuti in Consiglio Comunale fino alle 3 di notte per tentare di far ragionare l’amministrazione.

Si ringraziano tutti i cittadini che hanno sostenuto in maniera disinteressata questa battaglia ed hanno presidiato il C. C. fino a notte fonda.

Si ringraziano le forze politiche del PD, PS, PRC e PdCI che in un documento firmato dai rispettivi segretari ed inviato a tutti i gruppi consiliari regionali hanno illustrato le anomalie e manifestato il proprio disappunto.
Si ringraziano i ragazzi di tutte le scuole di Monte Sant’Angelo che hanno organizzato sit-in e manifestazioni.
Si ringraziano i componenti del comitato cittadino per la difesa dell’Amicarelli.
In fine si ringraziano i capigruppo regionali dei su citati partiti, il Presidente Nichi Vendola, i consiglieri Angelo Riccardi (PD), Pino Lonigro (PS), Arcangelo Sannicandro (PRC) che hanno accolto con favore le ragioni di tutti coloro che hanno protestato per la decisione scellerata di chiudere un istituto senza alcuna ragione.
Nella delibera si legge:

Proposta del Comune:
Con delibera di Consiglio Comunale n.70 del 21.10.2008 il comune di Monte Sant'Angelo propone di unificare i due Istituti Comprensivi "Amicarelli" e "Giovanni XXIII" in un solo istituto comprensivo con una popolazione scolastica di 847 alunni..
Proposte ed eventuale parere espresso dalla Provincia:
Si prende atto della delibera comunale, pur evidenziando che essendo comune montano ricorrono le condizioni per il mantenimento dell'autonomia di entrambi gli istituti comprensivi.(art. 2 comma 3 DPR 233/98)
Decisione della Regione: Non si autorizza la proposta del Comune.

Si spera che su una eventuale razionalizzazione della rete scolastica superiore l’amministrazione apra un tavolo di concertazione con tutte le forze politiche e non solo.
Questa è la prova che i cittadini di Monte Sant’Angelo quando si tratta di fare il bene del paese sanno essere uniti.

Per l’amministrazione Ciliberti diventa la seconda bocciatura della settimana da parte della Regione Puglia.

domenica 21 dicembre 2008

Giunta Ciliberti: un freno per lo sviluppo di Monte Sant'Angelo

La Regione Puglia non ha attestato la compatibilità del P.I.P (Piano Insediamenti Produttivi) del Comune di Monte Sant'Angelo alle disposizioni contenute nella L.r. 20/2001. La decisione giuntale verrà notificata al Sindaco Ciliberti.L'approssimazione con la quale l'amministrazione comunale cura gli interessi della nostra comunità fa pagare un duro prezzo alla possibilità di sviluppo del nostro territorio.L'amministrazione Ciliberti si conferma, purtroppo per la nostra città, inadeguata a fronteggiare le sfide che Monte Sant'Angelo ha davanti a sè.Fonte: www.regione.puglia.ithttp://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&opz=display&id=5652&keysh=Piano%20Insediamenti%20Produttivi#

PARTITO DEMOCRATICO DI MONTE SANT’ANGELO

Lunedì Consiglio Comunale



Il Presidente, Dott. Matteo Savastano, ha convocato il Consiglio comunale in seduta ordinaria di prima convocazione per il giorno 22 dicembre 2008 ore 8,30 e in caso di seduta deserta è convocato in seconda convocazione per il giorno 23 dicembre 2008, alle ore 10,00, per la trattazione del seguente odg





  1. Interrogazioni ed interpellanze;

  2. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti;

  3. Proposta formulata ai sensi dell’art.20 del Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio comunale “Situazione politico-amministrativa “;

  4. Comunicazione n.2 “ Prelievo dal fondo di riserva “;

  5. Ratifica della deliberazione di Giunta comunale del 28/11/2008 n.282 avente per oggetto: “ Bilancio di previsione 2008. Variazione n.8 “;

  6. Regolamento per l’applicazione delle agevolazioni per i tributi locali, in seguito a lavori di pubblica utilità- Legge del 28.12.1995, n.549;

  7. Approvazione del Regolamento per l’uso della piattaforma della raccolta differenziata;

  8. Comparto C1/1-Lotto 30 alienazione della quota del Comune alla Ditta De Salvia;

  9. Modifica della deliberazione del Consiglio comunale del 15.07.2008 n.39, avente per oggetto:” Approvazione degli aggiornamenti dei quadri finanziari del Piano Sociale di Zona . Determinazioni;


Monte Sant'Angelo, 18 dicembre 2008

Authority, Campo: L'OdG Bordo un'altra sconfitta per il progetto leghista


Foggia. Ora tocca alle istituzioni locali far rispettare l’impegno dettato dalla Camera.

"L'approvazione dell'ordine del giorno, Bordo segna un'altra sconfitta, dura e plateale, del ministro leghista Zaia e del suo progetto di boicottare l'attivazione dell'Agenzia per la sicurezza alimentare a Foggia". Lo afferma Paolo Campo, segretario provinciale del PD, commentando quanto accaduto ieri alla Camera in occasione del voto bipartizan sul documento presentato dall'on. Michele Bordo per impegnare il Governo ad adottare, entro 30 giorni, il decreto necessario a rendere operativa l'Authority.

"Ancora una volta il Partito Democratico di Capitanata ha saputo svolgere un ruolo positivo di tutela del territorio e valorizzazione delle sue aspirazione e delle sue eccellenze – continua Campoavendo la capacità, come dimostrato da ultimo dall'on. Bordo, di saper interpretare al meglio la nostra volontà di riscatto dalla condizione di marginalità in cui vorrebbero condannarci la Lega e i parlamentari nordisti del PdL."

"Ora è fondamentale che le istituzioni locali concertino, fin da ora, ogni azione utile a garantire che il Governo rispetti l'impegno dettato dalla Camera dei Deputati
– conclude il segretario del PD – anche a costo di mettere in atto, eventualmente, forme clamorose ed eclatanti di protesta istituzionale e civica"

martedì 16 dicembre 2008

La Manovra Anticrisi: sul BURP i primi tre bandi della Regione Puglia

Da SistemaPuglia
Immagine associata al documento: La Manovra Anticrisi: sul BURP i primi tre bandi Sono ufficiali i primi tre bandi della manovra anticrisi. Sono stati pubblicati sul Bollettino della Regione Puglia (Burp) il 10 dicembre. Dunque i documenti (avvisi e modulistica) sono entrati in vigore.
I bandi - lo ricordiamo - sono i Contratti di Programma regionali (che sviluppano investimenti per 550 milioni di euro mettendo in campo 130 milioni di fondi pubblici), gli Aiuti alle medie imprese ed ai consorzi di PMI (Piccole e medie imprese) per Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) (che determinano investimenti per 270 milioni di euro, grazie ad 88 milioni di risorse pubbliche) e gli Aiuti agli Investimenti in Ricerca per le PMI (70 milioni gli investimenti sviluppati rispetto a 28 milioni di fondi pubblici). In tutti e tre i casi le domande dovranno essere presentate a partire dal 19 gennaio. Per i Pia e i Contratti di programma è prevista la procedura a sportello, che si chiude con l'esaurimento delle risorse, per il bando sulla Ricerca per le PMI invece la data di scadenza è il 20 marzo e le domande dovranno essere presentate con posta elettronica certificata, attraverso questo portale.
Sul Burp del 9 dicembre sono usciti invece gli schemi degli ultimi quattro avvisi. Di questi, tre riguardano l'Internazionalizzazione. Si tratta, in particolare, del sostegno ai Consorzi export agroalimentari, del sostegno ai Consorzi export turistico-alberghieri, del sostegno ai Consorzi export manifatturieri. Svilupperanno investimenti per 15 milioni di euro con fondi pubblici pari a 9 milioni (tre per ogni tipologia di consorzio). L'ultimo schema di bando, il quarto, riguarda il Contrasto all'usura. È un intervento in favore dei Confidi e delle Fondazioni impegnati nella lotta all'usura. Per debellare questa piaga la Regione Puglia mette a disposizione 770mila euro.
I quattro bandi al momento sono in Ragioneria per il nullaosta contabile. Dopo questo passaggio saranno pubblicati sul Bollettino ufficiale e saranno resi noti i termini per la presentazione delle domande.
Dal portale http://www.sistema.puglia.it/ possono essere scaricati i documenti così come pubblicati sul Burp.

Informazioni dettagliate e Bandi sono disponibili nella sezione Programmazione 2007-13

giovedì 11 dicembre 2008

BONUS SOCIALE PER L’ENERGIA ELETTRICA


Il “bonus sociale” per la fornitura di energia elettrica è un provvedimento del Governo Prodi, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
La richiesta di beneficio dovrà essere presentata ogni anno dalle famiglie in condizioni economiche disagiate, mentre nel caso di malattie gravi il bonus sarà erogato ininterrottamente fino a quando sarà necessario l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali.
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008, perciò è possibile richiedere il rimborso per tutto l’anno 2008. In questo caso, le richieste dovranno essere fatte entro il 28 febbraio 2009.
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo Prodi, (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:


  • la necessità di utilizzare tali apparecchiature,

  • il tipo di apparecchiatura utilizzata;

  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

  • la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.
Per l’anno 2008, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica:



  • 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone,

  • 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone,

  • 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.


Mentre il bonus per chi utilizza apparecchiature elettromedicali è di 150 euro/anno.
La domanda va presentata presso il Comune di Monte S. Angelo, compilando l’apposita modulistica che può essere ritirata presso la sede del PD, o scaricabile dal sito http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm.

Visto che l’amministrazione probabilmente non sa nemmeno di cosa stiamo parlando, ci pensa l’opposizione ad informare il cittadino sulle eventuali agevolazioni.
Per qualsiasi informazione al riguardo il PD resta a vostra disposizione.

venerdì 19 settembre 2008

L'Ospedale non chiude, anzi...


Il piano della salute del Presedente Vendola non chiude alcun ospedale, poiché gli ospedali di Monte Sant'Angelo, San Marco in Lamis e Torremaggiore erano stati già soppressi nel 2004 dalla Giunta di centro-destra guidata dall'Onorevole Fitto.
Infatti, dal 2003 in Provincia di Foggia ci sono quattro ospedali territoriali:
1. IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI CERIGNOLA;
2. IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI LUCERA;
3. IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI MANFREDONIA - MONTE SANT'ANGELO;
4. IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SAN SEVERO - SAN MARCO IN LAMIS - TORREMAGGIORE.

Dal 2003 la nostra struttura ospedaliera era stata avviata dal centro-destra lungo il sentiero del progressivo ed inarrestabile declino.

Dal 2006, invece, questa rotta disastrosa è stata rapidamente invertita grazie al nuovo corso di politica sanitaria inaugurato dal centro-sinistra e alla efficace opera di gestione del Direttore Generale ( ora Commissario straordinario) dott. Donato Troiano, nostro concittadino.

Le realizzazioni sono sotto gli occhi di tutti.

E' STATO APERTO UN ALTRO MODULO DI RSA ( 20 POSTI LETTI).
E' STATO ATTIVATO IL SERVIZIO DAY SURGERY (CHIRURGIA).
E' STATO ATTIVATO IL NUOVO POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO.
E' STATO POTENZIATO IL CONSULTORIO FAMILIARE.
E' STATO AMMODERNATO IL REPARTO DI GERIATRIA.
E' STATO AMMODERNATO ED AMPLIATO IL LABORATORIO DI ANALISI.
STA PER ESSERE ATTIVATO IL SERVIZIO DI DIALISI.
E' IN FASE DI ORGANIZZAZIONE IL REPARTO DI RIABILITAZIONE.
I SERVIZI SANITARI SONO STATI DOTATI DI NUOVE APPARECCHIATURE.
E' AUMENTATO IL NUMERO DEL PERSONALE IN SERVIZIO.
E' IN FASE DI SVOLGIMENTO UNA PROGRAMMAZIONE ORGANICA DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Dopo l'approvazione del Piano regionale della salute avvenuta mercoledì 10 m.c. l'ASL provinciale di Foggia, diretta dal dottor Troiano, procederà alla elaborazione del PIANO ATTUATIVO LOCALE (PAL) entro i prossimi sei mesi.
Siamo certi che i risultati raggiunti negli ultimi 3 anni saranno non solo difesi, ma ulteriormente incrementati nell'ottica dell'Ospedale unico Manfredonia - Monte Sant'Angelo.