
Per chi volesse leggere il programma di Paolo può trovarlo sul suo sito http://www.tuloconoscipaolo.net/

Potete leggere qui tutte le liste dei candidati del PD delle varie regioni d'Italia:
CAMERA
SENATO
Per quanto riguarda la Puglia ecco i candidati alla Camera dei Deputati:
1 D'Alema Massimo
2 Mastromauro Margherita
3 Grassi Gero
4 Bordo Michele
5 Bellanova Teresa
6 Capano Cinzia
7 Losacco Alberto
8 Boccia Francesco
9 Vico Ludovico
10 Concia Paola
11 Maritati Alberto
12 Ria Lorenzo
13 Servodio Giuseppina
14 Ginefra Dario
15 Dilva Desiré
16 Blasi Sergio
17 Palladino Anna
18 Scalera Annamaria
19 Altieri Giuseppe
20 Durante Luca
21 Spenga Anna
22 Petrosillo Angelo
23 Surico Vita
24 Piccinni Giancarlo
25 Cusmai Antonella
26 Giovene Bernadette
27 Lombardi Michelangelo
28 Anastasia Chiara Maria
29 De Tommaso Vito
30 Somma Concetta
31 Melodia Rosa
32 Saponaro Pasquale
33 Povia Sergio
34 Cordone Annarita
35 Monopoli Mara
36 Pentassuglia Donato
37 Lusso Antonio
38 De Vincenti Antonella
39 Siciliani Stella
40 Leggieri Loredana
41 Scandale Luca
Questi invece i candidati al Senato:
1 De Castro Paolo
2 Latorre Nicola
3 Carofiglio Giovanni
4 Mongiello Colomba
5 Procacci Giovanni
6 Poretti Donatella
7 Gaglione Antonio
8 Tomaselli Salvatore
9 Tedesco Alberto
10 Prencipe Gaetano
11 Zaccaria Teresa
12 Conte Luigi
13 Cascarano Mariagrazia
14 Summa Antonello
15 Marchi Marco
16 Di Corato Giuseppe
17 Penna Pina
18 Minervini Guglielmo
19 Massa Federico
20 Conte Luigi
21 Neglia Franco
La proposta è una legge che introduca nel nostro ordinamento la non candidabilità al Parlamento dei cittadini condannati per reati connessi alla mafia, alla camorra e alle altre forme di criminalità organizzata.

La Conferenza dei Capigruppo, nella seduta del 26 febbraio 2008, ha deciso di rinviare il Consiglio comunale convocato per il giorno 29 febbraio 2008 in data da destinarsi.
Il Presidente, Dott. Matteo Savastano, ha convocato il Consiglio comunale in seduta straordinaria di prima convocazione per il giorno 7 marzo 2008 ore 15,00 e in caso di seduta deserta è convocato in seconda convocazione per il giorno 10 marzo 2008, alle ore 9.00 per la trattazione del seguente odg :
Monte Sant'Angelo, 26 febbraio 2008

E’ finalmente terminata una gestione politica fallimentare del Parco Nazionale del Gargano, targata Alleanza Nazionale e guidata finora da uno dei suoi più autorevoli esponenti, l’Avv. Giacomo Diego Gatta.
Il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha commissariato l’Ente Parco a causa dell’immobilismo dimostrato rispetto a temi e obiettivi di fondamentale importanza per la tutela e salvaguardia dell’Area Naturale Protetta.
Durante i tre anni della presidenza Gatta non è stato approvato il Piano del Parco, lo strumento giuridico essenziale per una valida e meno discrezionale tutela dei valori naturali ed ambientali del Parco del Gargano; tenuto conto del fatto che questo atto di programmazione e gestione era in fase di ultimazione già da prima del suo insediamento .
Durante il suo mandato l’Avv. Gatta non ha disposto alcun abbattimento dei vari manufatti edilizi abusivi, che costellano il nostro Gargano, lasciando che quest’obbligo, primario per un Parco Nazionale, si perdesse in mille rivoli burocratici, che allontanano le responsabilità e fanno dormire sonni tranquilli.
Un numero molto ristretto di dinieghi di autorizzazione a costruire in zona Parco, oggi offre la certezza che quando l’ex Presidente aspirava ad un modello di Parco “antropizzato”, in realtà ambiva ad allargare considerevolmente la possibilità di edificare nel nostro territorio, senza che il Piano del Parco, non approvato, potesse rappresentare un limite ragionevole alla cementificazione incontrollata.
Il progetto per il servizio civile, attuato dall’Ente Parco, ha avuto inizio in un clima di pesanti accuse, rivolte anche da qualche partito di destra, tese a denunciare una sorta di mercificazione politica della maggior parte dei 42 posti previsti, lottizzati in base alle tessere di partito.
Nessuna selezione pubblica è stata fatta per alcune assunzioni a progetto, come quella del segretario del Presidente, figura non prevista in pianta organica, che ha il sapore di un antico privilegio riservato alla politica poco attenta al risparmio dei soldi di tutti noi contribuenti.
Il Circolo del Partito Democratico di Monte Sant’Angelo, al di là delle solite accuse di epurazione ideologica, agitate a reti unificate e rivolte al Ministro dell’Ambiente, crede convintamente che questi e tanti altri aspetti negativi della trascorsa esperienza politica del Parco, potranno trovare una decisa e totale inversione di tendenza, con la nomina del commissario Ciro Pignatelli, al quale va il saluto e l’augurio di un buon lavoro.
Circolo del Partito Democratico
di Monte Sant’Angelo