venerdì 12 dicembre 2008

Ticket sanitari, Bordo: “La Regione Puglia evita una grave discriminazione,


“Grazie all’intervento della Regione Puglia, gli inoccupati pugliesi non saranno discriminati rispetto ai disoccupati ed avranno l’esenzione dal ticket sanitario; ma è il Governo ad avere creato tale iniqua differenza di trattamento e tocca al Governo farsi carico dei necessari correttivi normativi e delle spese conseguenti”. E’ quanto afferma Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, commentando l’interrogazione depositata in Aula per chiedere, al ministro del Welfare, per sapere “se e come il Governo intende intervenire per eliminare la prevista distinzione tra disoccupati e inoccupati ai fini della esenzione dalla partecipazione alle spese per i farmaci e per le prestazioni sanitarie specialistiche”.
“E’ davvero iniquo sostenere che chi è in cerca di prima occupazione sia soggetto meno debole, dunque meno meritorio di tutela – afferma Bordo – né si può risolvere la questione inserendo gli inoccupati nella già vasta platea di soggetti assistiti dagli Enti locali, le cui precarie condizioni finanziarie rendono particolarmente difficile l’attuazione di misure di sostegno al reddito così ampie.
In più, così facendo, il Governo legittima un’ulteriore e inaccettabile forma di discriminazione tra gli inoccupati che risedono in Comuni ricchi e quelli che vivono in Comuni con minori risorse finanziarie”.
“L’iniziativa della Giunta Vendola è, dunque, molto più che encomiabile – conclude Michele Bordo – ma ciò non esclude la responsabilità del Governo in carica e la necessità di un intervento che ristabilisca la parità di trattamento a favore di chiunque sia in cerca di lavoro in qualunque parte d’Italia”.

Roma, 12 dicembre 2008

giovedì 11 dicembre 2008

BONUS SOCIALE PER L’ENERGIA ELETTRICA


Il “bonus sociale” per la fornitura di energia elettrica è un provvedimento del Governo Prodi, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
La richiesta di beneficio dovrà essere presentata ogni anno dalle famiglie in condizioni economiche disagiate, mentre nel caso di malattie gravi il bonus sarà erogato ininterrottamente fino a quando sarà necessario l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali.
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008, perciò è possibile richiedere il rimborso per tutto l’anno 2008. In questo caso, le richieste dovranno essere fatte entro il 28 febbraio 2009.
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo Prodi, (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:


  • la necessità di utilizzare tali apparecchiature,

  • il tipo di apparecchiatura utilizzata;

  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

  • la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.
Per l’anno 2008, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica:



  • 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone,

  • 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone,

  • 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.


Mentre il bonus per chi utilizza apparecchiature elettromedicali è di 150 euro/anno.
La domanda va presentata presso il Comune di Monte S. Angelo, compilando l’apposita modulistica che può essere ritirata presso la sede del PD, o scaricabile dal sito http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm.

Visto che l’amministrazione probabilmente non sa nemmeno di cosa stiamo parlando, ci pensa l’opposizione ad informare il cittadino sulle eventuali agevolazioni.
Per qualsiasi informazione al riguardo il PD resta a vostra disposizione.

“Il Governo non può abbandonare i Comuni terremotati”


Un emendamento alla Finanziaria 2009 per garantire lo stanziamento di 260 milioni, destinati al completamento della ricostruzione di quanto distrutto in Puglia e Molise dal terremoto del 2002, accompagnato da un ordine del giorno per impegnare il Governo a rinviare di un anno il versamento, da parte di cittadini e imprese di 3 Comuni foggiani, dei tributi sospesi. Entrambi gli atti portano la firma dell’on. Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, e sono stati depositati questa mattina, in coincidenza con il sit in, in piazza Montecitorio, dei sindaci dei comuni colpiti dal sisma.
“Come già ho avuto modo di sottolineare in un’interrogazione ancora inevasa – commenta Michele Bordo – i programmi di ricostruzione sono, di fatto, già bloccati a causa del mancato trasferimento delle somme stanziate dal Governo Prodi con la Finanziaria 2008 e, evidentemente, destinati ad altro dall’attuale Esecutivo.
Ad aggravare la situazione si sono aggiunti due elementi: l’annullamento senza preavviso della sospensione dei termini per il pagamento degli oneri tributari, dovuti allo Stato ed agli altri Enti statali a partire dal 30 giugno 2008 e non più dal 1° gennaio 2009; il mancato stanziamento di risorse finanziarie per la prosecuzione della ricostruzione”.
Come richiesto dai sindaci di Casalnuovo Monterotaro, Castelenuovo della Daunia e Pietramontecorvino, con il pieno sostegno del Commissario e del Sub Commissario per la ricostruzione, l’ordine del giorno presentato da Bordo sollecita il governo a “emanare un’ordinanza finalizzata alla regolamentazione organica ed alla definitiva ed inequivocabile individuazione dei beneficiari di tre Decreti emanati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nelle settimane successive al sisma – afferma il deputato del PD - Nelle more, si chiede di bloccare, fino al 31 dicembre 2009, le attività di riscossione future e quelle già avviate, anche con azioni esecutive, in danno di piccole e piccolissime imprese il cui destino sarebbe segnato; nonché di elaborare un sistema di rateizzazione dei tributi dovuti, tale da non pregiudicare le attività economiche”.
Quanto al fondo per la ricostruzione, si chiede di inserire nella Finanziaria 2009 lo stanziamento di 260 milioni – 100 milioni per il 2009 e 80 milioni per ciascuno degli anni 2010 e 2011 – da ripartire tra i Comuni terremotati di Puglia e Molise, riservando a questi ultimi il 60% del fondo. “Un analogo emendamento è già stato bocciato al Senato, dunque non nutro grandi speranze che venga accolto – riprende Michele Bordo – Per tale ragione, torno a sollecitare il Governo, innanzitutto nella persona del ministro per gli Affari Regionali, on. Raffaele Fitto, ad elaborare ed approvare rapidamente un decreto legge ad hoc che offra agli interventi di ricostruzione una cornice normativa e finanziaria chiara ed efficace. Altrimenti – conclude Michele Bordo – il Governo si assumerà la responsabilità di abbandonare a se stesse comunità già duramente provate da quel tragico evento”.

Roma, 11 dicembre 2008

domenica 7 dicembre 2008

E le circolari ?????


Ci avviciniamo a Natale ma delle circolari nemmeno una traccia.
Forse, cari cittadini, faremmo meglio a scrivere a Babbo Natale per farcele portare in dono, dato che il nostro caro Sindaco Ciliberti ha altro da fare, vista la crisi politico - amministrativa della maggioranza, invece di preoccuparsi dei problemi reali della Città, oramai priva di servizi così fondamentali.
Caro Sindaco, sappia che la sua incuranza ricade soprattutto sulle persone più deboli della Città: gli anziani, i disabili, i ragazzi che tutte le mattine si recano a scuola.
E' da circa due mesi che l'amministrazione ha indetto una gara d'appalto alla quale però non vi è stata alcuna risposta.
L'amministrazione comunale si è poi messa in contatto con una ditta disposta a stipulare il contratto per l'affidamento provvisorio dei mezzi che durerà al massimo 12 mesi.
Intanto, il servizio è interrotto e il Sindaco sostiene che la presunta ditta stia preparando la documentazione necessaria per procedere alla stipula del contratto.
Il Partito Democratico invita il Sindaco e gli amministratori ad impegnare ogni risorsa disponibile, per far prevalere il senso di responsabilità, al fine di garantire il servizio ai cittadini che pagano le tasse anche per questo, oltre che per il buon lavoro degli amministratori.
(Segreteria Partito Democratico)

giovedì 27 novembre 2008

Consiglio Direttivo

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Si è svolto ieri sera il Consiglio Direttivo del PD Monte Sant'Angelo.
All'ordine del giorno i temi del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio. Il Coordinatore illustra gli obietti del Consiglio Comunale e lamenta una grossa cifra di debiti fuori bilancio che saranno sanati dalla maggioranza. Molti di questi debiti derivano da spese legali per circa 44.000,00 euro.
Il Consigliere Armillotta, unico Consigliere presente, ha illustrato i termini delle interpellanze e delle interrogazioni che saranno avanzate nonchè la condotta del gruppo PD in seno al Consiglio C. Il consigliere congiuntamente ad altri interventi ha lamentato l'assenza di membri Consiglieri e del direttivo.
Antonio Rignanese ha lamentato l'inefficente gestione dell'unico impianto sportivo gestito attualmente direttamente dal Comune.
L'impianto di riscaldamento della palestra polivalente è fuori servizio. Le Ass.ni sportive che utilizzano la struttura, per gli allenamenti e per le gare ufficiali di campionato, lamentano l'assenza di una qualsiasi forma di riscaldamento. Si puntualizzano i seri rischi di agibilità della struttura che con le rigide temperature stagionali mette a rischio la salute degli utenti.
Il Coordinatore mette a conoscenza dell'assemblea dei criteri di tesseramento ed esprime idee per coinvolgere gli attivisti del partito.
Renzulli mette a conoscenza dell'assemblea dell'incontro voluto dal Segretario prov.le Campo, previsto per venerdì 28 a Manfredonia, per avere informazioni e per provare a sanare le puerili controversie interne che ci vedono protagonisti.
Si parla della situazione scolastica e si fa il punto dell'iter provinciale e regionale della razionalizzazione della rete. Renzulli legge il documento stilato congiuntamente dalle forze di opposizione e inviato alla giunta regionale.
L'ncontro si conclude do circa un'ora di discussione.

giovedì 13 novembre 2008

Finalmente chiarezza


Finalmente si è avuta chiarezza ieri sera nella sede del PD.

L'incontro con il Coordinamento voluto dal Segretario Provinciale Paolo Campo ha fugato qualsiasi dubbio di legittimità.

Pasquale Renzulli ha avuto la conferma del sostegno del Coordinamento e degli organi federali di provincia presenti anche con Michele Galante e Peppino Marcucci.

"L'unico Circolo cittadino del PD- ha affermato il Segretario provinciale dopo aver certificato l'esistenza di una maggioranza - è questo!...

sabato 8 novembre 2008

Coordinamento

Sabato ore 19.30, con la presenza di Marcucci (segreteria provinciale), si riunusce il Consiglio Direttivo.
I componenti del coordinamento sono tutti invitati ad essere puntuali.