giovedì 30 aprile 2009

martedì 28 aprile 2009

QUESTIONE URBANISTICA E SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO DELLA CITTA'

Mercoledì 29 aprile, ore 19.00

interventi:geom. Antonio Renzulli
prof. Giacomo Stuppiello

conclude:avv. Matteo Giuffreda

presiede:avv. Girolamo Arciuolo

Il patrimonio urbanistico di Monte S. Angelo costituisce nel contempo una nostra importante risorsa e uno dei nostri più gravosi problemi.Costituisce una risorsa per ogni singolo proprietario di abitazione, come bene assolutamente privato, così come, nel suo insieme, come sistema di vie, di abitazioni, di quartieri, come insieme di luoghi della nostra memoria e della nostra identità, e quindi come bene comune di tutti. Disponiamo quindi di un patrimonio sia privato che comune di rilevante valore per l’estensione e, per una sua ampia parte, per la sua importanza paesaggistica, storica e architettonica. La parte più pregiata del nostro patrimonio urbanistico, però, se non è stata intaccata in profondità con demolizioni o sopraelevazioni (tanto da essere oggi rimasto nella sua gran parte ancora pressoché intatto), ha subito e continua a subire un processo di defunzionalizzazione lento e inesorabile, tanto che oggi esso rimane nella sua gran parte oramai quasi abbandonato a sé stesso e disabitato, mentre la popolazione attiva si è in gran parte trasferita nelle zone di espansione periferica.La Politica è chiamata a interrogarsi e a fornire risposte su questo fondamentale tema, prevalentemente per gli aspetti che attengono alla dimensione comune e pubblica di questo nostro patrimonio, ma nella consapevolezza che la cura migliore del bene comune si risolve anche in valorizzazione del patrimonio proprio di ognuno.

lunedì 20 aprile 2009

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martedì 7 aprile 2009

La scuola di oggi è società di domani


Martedì 7 aprile
Ore 18.00
Sala conferenze biblioteca delle Clarisse


“La SCUOLA di oggi…
…è SOCIETA’ di domani”

Il PD affida alla scuola larghi compiti per la crescita di un Paese civile e democratico. E’ pertanto cruciale che questa istituzione e il mondo pedagogico siano messi nelle condizioni migliori per poter assolvere adeguatamente il loro compito formativo.
L’alternanza tra i poli politici ha ribadito ripetutamente logiche e indirizzi contrapposti fino ad annoverare tra i “fannulloni” il personale della scuola.
Alla luce dei tagli della Gelmini e in continuità con gli incontri seminariali programmati, il Partito Democratico di Monte Sant’Angelo incontra il mondo della scuola.

Intervengono:

Pasquale RENZULLI Coordinatore circolo cittadino PD

Antonio RIGNANESE Insegnante elementare – membro esecutivo cittadino PD

Mario MELINO
Ispettore tecnico e Direttore delle politiche per gli studenti – Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.
Segue dibattito

Sono invitati gli studenti, i genitori, gli insegnanti, il personale ATA, i Dirigenti scolastici e tutti i cittadini

lunedì 6 aprile 2009

CRISI AL COMUNE

Tutti contro tutti e tutti contro Nasuti-Ciliberti.
Anche il vice sindaco sembra prendere le distanze dal duo Nasuti-Ciliberti.
Sin da subito si era dissociato Giuseppe Totaro, dopo Marco Galli e dopo ancora Matteo Notarangelo con l’IDV.
L’amministrazione di Nasuti-Ciliberti sembra non avere più la maggioranza, ma cosa ancora più grave non ha mai avuto un progetto politico.
Questo è il vero motivo per cui la paralisi amministrativa sta diventando totale.
Il danno che stanno provocando alla città e sotto gli occhi di tutti:
  • non c’è più il servizio di trasporto urbano;
  • non ci sono più loculi al cimitero, sia a Monte che a Macchia;
  • il documento preliminare al Piano Urbanistico Generale è chiuso in un cassetto da due anni;
  • nei comparti Galluccio e Stampurlando non sono state ancora completate le opere di urbanizzazione con disagi enormi per chi ci abita. I danni economici sono ormai insopportabili per chi pur volendo non può trasferirsi nelle nuove abitazioni al Galluccio per mancanza assoluta dei servizi ed è costretto in questo periodo di crisi economica a pagare oltre alle rate del mutuo anche l’affitto;
  • le assunzioni, “Chi decide questo no”, “questo si” garantendo la legalità e la trasparenza;
  • sette mesi per pavimentare meno di duecento metri del corso con risultati insoddisfacenti;
  • Tributi: è aumentata la pressione fiscale con l’istituzione dell’addizionale comunale IRPEF senza alcun beneficio per la città.

Non vi invitiamo a dimettervi per i danni che state procurando alla città perché potrebbe sembrare di parte.
Vi invitiamo a riflettere se è questo che volevate fare per Monte Sant’Angelo?
Se si ……… continuate!!!

domenica 4 gennaio 2009

UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA

Con la L.R. del 23 dicembre 2008 n° 45 “Norme in materia Sanitaria”, il Consiglio Regionale della Puglia, sancisce la fine del rapporto tra cariche istituzionali e commissioni per l’accertamento dell’invalidità.
In virtù delle numerose inchieste e degli scandali sulle commissioni sanitarie che coinvolgono tutta la nazione, la Regione Puglia non ha perso tempo. L’ente guidato da Niki Vendola risulta essere la prima Regione d’Italia ad adottare un provvedimento di questo genere in maniera molto secca e precisa.
Si riporta l’articolo 13 della suddetta legge:
(Incompatibilità dei componenti delle commissioni per l’accertamento dell’invalidità)
I componenti, a qualsiasi titolo, ivi compresi i segretari, delle commissioni per l’accertamento della invalidità civile, cecità civile, sordomutismo e della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), sono incompatibili con tali funzioni qualora detengano cariche elettive politiche o si candidino per conseguirle.

Perciò, chi ricopre sia l’una che l’altra carica, avrà 30 giorni per decidere se lasciare la commissione o la funzione politica.

Si pone fine così, una volta per tutte, ad uno degli strumenti meno decorosi di costruzione del consenso elettorale più utilizzato in Italia.

Il PD di Monte Sant’Angelo plaude all’approvazione della legge e si fa promotore di una integrazione da apportare alla stessa, aggiungendo all’incompatibilità anche l’ineleggibilità dei commissari per l’accertamento dell’invalidità, a meno che le dimissioni non siano rassegnate come minimo sei mesi prima di una eventuale candidatura a qualsiasi livello istituzionale.

Si stanno gettando le basi per un nuovo modo di fare politica, questo significa rinnovamento.
L’Italia ne ha tanto bisogno.
Si spera che le altre Regioni seguano l’esempio della Puglia.