giovedì 6 maggio 2010

Crisi artigianato, il PD propone Piano di sviluppo e Fondo per investimenti



“Il capitale di competenza e maestria costituito dalle migliaia di piccoli imprenditori artigiani è un fattore decisivo dello sviluppo locale: toccherebbe alla Provincia valorizzare il loro protagonismo, ma a Palazzo Dogana pensano alle beghe politiche interne alla maggioranza e non alla crisi economica”. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, commenta i dati diffusi dalla Confederazione Nazionale Artigiani che “restituiscono la drammaticità della congiuntura negativa, in questo come in quasi tutti i comparti dell’economia locale, e impongono una riflessione urgente e concludente, istituzionale e politica, sulle misure da adottare a livello provinciale per tutelare e valorizzare questo enorme bacino produttivo e occupazionale”.


In coincidenza con la formazione della nuova Giunta regionale e l’attivazione vera e propria del nuovo ciclo di spesa dei fondi comunitari, il Partito Democratico avanza due proposte: redigere, in concorso con i Comuni e le organizzazioni produttive, il Piano di sviluppo dell’artigianato della Capitanata da sottoporre alla Regione Puglia; istituire la Fondazione per la promozione dell’artigianato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e la Camera di Commercio. Inoltre, “l’allarme lanciato dalla CNA rafforza la nostra volontà di proporre la ricostituzione del fondo destinato a contribuire alle spese per investimenti e innovazioni sostenute proprio dalle imprese artigiane, che il centrosinistra istituì circa 10 anni fa e l’Amministrazione Pepe ha cancellato lo scorso anno”.


“Siamo pronti e disponibili a discuterne con le organizzazioni datoriali e sindacali per arricchire di contenuti queste proposte – continua Campo – così come sollecitiamo l’Amministrazione provinciale e la maggioranza di destra a confrontarsi sui contributi offerti dalla minoranza, nelle Commissioni consiliari e nel Consiglio provinciale. Ancora una volta, il Partito Democratico assume un atteggiamento responsabile e propositivo di fronte alla drammaticità della crisi economica e occupazionale in atto – conclude il segretario provinciale del PD – che nel settore specifico dell’artigianato rischia di farci perdere anche un patrimonio culturale decisivo anche per la valorizzazione integrata e multisettoriale del nostro territorio”.



Foggia, 4 maggio 2010

Authority alimentare, PD e UdC presentano interpellanza urgente. Bordo: “Brunetta e Calderoli vengano in Aula a spiegarci il motivo del taglio”


I deputati di Partito Democratico e Unione di Centro presenteranno un’interpellanza urgente al Governo per chiedere chiarimenti sulla soppressione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare e sollecitare la sua riattivazione ed istituzione nella sede di Foggia.

A promuovere l’iniziativa Michele Bordo (PD) e Angelo Cera (UdC), i quali auspicano “la calendarizzazione immediata della discussione sul tema – afferma Bordo – perché non è più tempo di tergiversare sull’argomento: la Capitanata ha diritto ad ottenere finalmente ascolto ed attenzione su questo tema, così come ha diritto a ricevere risposte chiare ed inequivocabili sugli indirizzi del Governo.


I ministri che hanno compiuto questa scelta scellerata devono spiegarci sulla base di quali criteri è stata operata ed assumerne la piena responsabilità in Parlamento, laddove è stato deciso che l’Authority fosse istituita nella sede di Foggia – conclude il deputato del Partito Democratico – Solo così gli elettori della Capitanata potranno valutare l’operato del Governo rispetto alle istanze del territorio e trarne le conseguenze”.

lunedì 3 maggio 2010

Le prime 500 firme per svegliare Ciliberti



Più di cinquecento firme.
Questo il bilancio dell’iniziativa organizzata dal Partito Democratico di Monte Sant’Angelo nello scorso week-end.
In sole tre serate, tanti cittadini si sono avvicinati alla sede di Corso Vittorio Emanuele per dare il proprio contributo per la risoluzione di quello che è ormai diventato il simbolo dell’inefficienza dell’attuale Amministrazione comunale e provinciale: l’interruzione della strada alle spalle del Santuario di San Michele Arcangelo, denominata “Olmo”.
Sono passati infatti anni da quando, a causa del crollo di un muro di sostegno, un’intera corsia è stata chiusa al traffico, costringendo le auto ad un fastidioso balletto di soste, ripartenze e “dare precedenza”, il tutto in prossimità di curve e incroci molto pericolosi. Il crollo ha interessato anche la passerella pedonale di recente costruzione e per questo la gente è obbligata a percorrere la porzione di strada destinata al transito delle auto, con non pochi rischi per la propria incolumità.
L’unica misura adottata per fronteggiare il problema è stata la messa in sicurezza della zona con una recinzione e dei segnali di pericolo; quindi il nulla per due anni.
Il Partito Democratico ha più volte sollecitato l’intervento dell’amministrazione con interrogazioni in Consiglio Comunale e manifesti in piazza, ma sembra che l’attuale maggioranza abbia altro a cui pensare, impegnata ormai a tempo pieno in rimpasti e strategie per evitare rotture e mal di pancia di qualche consigliere indisciplinato.
E pensare che non si poteva sperare in una situazione migliore da un punto di vista politico: la Provincia di Foggia, infatti, è retta da una maggioranza che ha lo stesso colore politico di quella che attualmente governa a Monte Sant’Angelo; è evidente, allora, la mancanza di peso politico dell’amministrazione comunale in sede provinciale e non solo.
Tanti cittadini, nel corso dell’iniziativa, hanno colto l’occasione per segnalare altre situazioni incresciose: dalla carenza di illuminazione in alcune parti del paese (p.e. Strada 3, zona Galluccio ecc.), all’inesistenza di un’isola pedonale lungo il corso cittadino.
E da quest’ultimo punto, molto sentito dalla popolazione montanara, che ripartirà nei prossimi giorni l’azione del Partito Democratico, il quale tallonerà costantemente l’amministrazione fino a quando il Comune non avrà dato risposta all’istanza dei propri cittadini.

COMUNICATO STAMPA
(da Ufficio Stampa Partito Democratico Monte Sant’Angelo)

mercoledì 28 aprile 2010

Emendamenti del PD al Bilancio

Ecco gli emendamenti che il gruppo consiliare del Partito Democratica di Monte Sant'Angelo presentano oggi al Consiglio comunale che si appresta ad approvare il Bilancio di previsione 2010.

Alla cortese attenzione de:

Ufficio Ragioneria - Comune di Monte S. Angelo

Presidente del Consiglio Comunale

Bilancio di Previsione 2010. Emendamenti

Esaminato lo schema di bilancio approvato dalla giunta comunale in data 30.3.2010 con atto n.93;

visto l'art.9 del regolamento di contabilità approvato in data 18.03.2008 n.12 in cui si disciplinano le modalità di presentazione degli emendamenti, al bilancio di previsione;

i sottoscritti consiglieri comunali del PD, propongono i seguenti emendamenti al bilancio di previsione 2010 e relativi allegati,

emendamento n.1

eliminare l'addizionale IRPEF con decorrenza immediata nell'anno 2010; il mancato introito verrà coperto: a) con le somme rinvenienti dall'attività di accertamento ICI e TARSU per Euro 250.000.000. b) con l'avanzo di amministrazione previsto in uscita al cap.2760 per i restanti Euro 200.000.000.

emendamento n.2

affidamento incarico per uno studio preliminare per la gestione unitaria della rete di distribuzione del gas con i comuni di Manfredonia e Mattinata per una somma di Euro 10.000 rinveniente dalla relativa decurtazione a carico titolo 1 (spedse correnti) capitolo 129-1116700/10903030488, nonché contestuale modifica del programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza art.3 comma 55 dela legge 24 dicembre 2007, n.244.

emendamento n.3

affidamento incarico per uno studio preliminare del Centro Storico, per una somma di Euro 25.000 rinveniente dalla relativa decurtazione a carico del titolo 1 (spese correnti) capitolo 129-116700/10903030488, nonché contestuale modifica del Programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza art.3 comma 55 della legge 24 dicembre 2007, n.244.

Monte S. Angelo, il 23/04/2010

martedì 27 aprile 2010

Petrolio alle Tremiti, Bordo presenta la risoluzione ‘blocca trivelle’. “Ancora una volta registriamo il silenzio dell’unico ministro pugliese”

E’ all’attenzione della Commissione Ambiente della Camera la risoluzione presentata da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, per impegnare il ministro dell’Ambiente a non autorizzare i progetti di trivellazione del fondo marino nello specchio di mare tra Lesina e le Isole Tremiti, poiché si tratta di “un’area di particolare pregio naturalistico ed in prossimità di centri la cui economia si fonda essenzialmente sul turismo e sulla pesca”.

Impegni istituzionali mi impediranno di essere presente al Consiglio provinciale opportunamente convocato in seduta straordinaria a San Domino – afferma il deputato PD – ma con la presentazione della risoluzione ho avviato il percorso istituzionale necessario a garantire la difesa di uno dei più belli ed incontaminati ambienti marini e costieri d’Europa”.

L’autorizzazione tecnica già ottenuta dalla multinazionale irlandese “non facilita il nostro compito – continua Bordo – ma non per questo possiamo e dobbiamo astenerci dal manifestare al ministro all’Ambiente ed all’intero Governo la nostra contrarietà al progetto, i cui effetti collaterali potrebbero essere letali per l’ecosistema, il turismo e la pesca.

A fronte del positivo attivismo della Regione Puglia, è davvero sconfortante registrare, per l’ennesima volta, il silenzio dell’unico ministro pugliese e della stragrande maggioranza dei parlamentari di maggioranza eletti in Puglia – conclude il deputato del Partito Democratico – a conferma che, per tutti costoro, la Capitanata non ha gli stessi diritti di rappresentanza e tutela di altri territori”.

domenica 25 aprile 2010

« Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini. »


« Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini. »

(Piero Calamandrei)

I Partigiani appartenevano alle più varie storie e tradizioni politiche che erano state perseguitate durante il regime dittatoriale fascista.

Erano comunisti, cattolico-democratici, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici.

Con il loro sangue hanno ridato dignità all'Italia dopo l'infamante dittatura razzista e fascista.

Grazie a loro è nata l'Italia Repubblicana Democratica e Antifascista consacrata nella Nostra Costituzione, ed ebbe inizio un lungo periodo di costante crescita e di benessere diffuso.

Viva il 25 aprile

ora e sempre Resistenza

venerdì 5 marzo 2010

Pasquale Palumbo candidato con Nichi Vendola


Nato a Monte Sant’Angelo il 09/03/'61 è coniugato, con 3 figli e risiede a Monte Sant’Angelo.
Laureato in Scienze Politiche- indirizzo Politico-amministrativo presso l’Università degli Studi di Bologna nell’anno accademico 1984-85, è docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’ITC “G.Toniolo”di Manfredonia.
Nel 1986 è eletto segretario cittadino della FGCI, candidato per il PCI alla carica di Consigliere Comunale nel 1987 viene eletto con 486 voti di preferenza. Negli anni novanta assume la carica di segretario cittadino del Pds e dei Ds. Durante il suo incarico il partito è risultato sempre il primo della città con un consenso sopra il 33%. Ha ricoperto successivamente la carica di Presidente del Consiglio Comunale, di Assessore alle attività produttive e di Assessore alle Politiche sociali con delega da Vicesindaco.
Attualmente ricopre la carica di capogruppo consiliare del Partito Democratico.
Candidato alle ultime elezioni provinciale nel collegio elettorale di Monte Sant’Angelo –Mattinata è risultato il più suffrago dei 18 candidati con 2486 voti di preferenza.
Iscritto alla CGIL, è stato eletto quale rappresentante della stessa organizzazione sindacale presso l’ITC “Toniolo “ di Manfredonia. Carica ricoperta dal 2002 al 2004.
Tra i più importanti progetti proposti ed attuati durante la sua lunga carriera politico amministrativa troviamo:
1)l’elettrificazione rurale;
2)l’istituzione del Centro Sociale “San Miche Arcangelo”;
3)la creazione del centro di Aggregazione Associativa, di prossima apertura;
4)la realizzazione dei marciapiedi pensili sulla panoramica nord e sud e sulla strada per Pulsano.
La provenienza da una umile e numerosa famiglia, padre operaio e madre casalinga, terzo di nove figli, quasi tutti laureati, hanno creato in lui una forte sensibilità verso i problemi dei più deboli e verso ogni forma di giustizia e solidarietà. Ritiene che la politica sia un dovere civico e quindi un modo per contribuire a dare delle risposte ai bisogni della collettività. I suoi avversari politici lo considerano un grande lavoratore,onesto e leale. Anche in questa campagna elettorale le sue idee circoleranno con il contatto diretto con gli elettori, piuttosto che su un dispendio ingiustificato di denaro.