domenica 6 febbraio 2011

ORA BASTA!!!


Alcuni giorni fa, tutti i giornali pubblicavano la bella notizia che gli Eremi di Pulsano, grazie a 34.118 segnalazioni, si sono guadagnati il primo posto nella classifica del censimento nazionale, promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), per la difesa dei piccoli e grandi tesori d’Italia.

Il lieto annuncio ha risvegliato in noi montanari l’orgoglio di appartenere ad una terra meravigliosa, che non è solo luogo di omicidi, faide e guerre di mafia.

Neanche il tempo di festeggiare che qualche giorno dopo, l’incubo della criminalità è tornata a tormentare la nostra comunità con una denuncia anonima fatta da un commerciante, stanco di pagare il pizzo.

Il Partito Democratico di Monte Sant’Angelo condanna questi spregevoli atti criminali ed esprime profonda solidarietà a tutti i commercianti costretti a subire ricatti ed intimidazioni.

Rivolge un appello alle Istituzioni, al Prefetto, alle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, ecc.) e a tutte le Associazioni di categoria affinché non abbassino la guardia e adottino azioni forti di contrasto alla criminalità organizzata per la tutela dei cittadini e delle attività commerciali.

Chiede, quindi, che venga onorata la promessa fatta in passato dell’istituzione di un pool antimafia presso la Procura di Foggia, la proposta dell’attivazione qui in Provincia di Foggia di una sezione staccata della Direzione Investigativa Antimafia, la realizzazione della video-sorveglianza e un serio progetto che miri a garantire assistenza alle vittime di estorsione.

Basta con le chiacchiere e le parate di Ministri e Sottosegretari!

Basta con le tavole rotonde!

ADESSO OCCORRONO I FATTI!

giovedì 13 gennaio 2011

Il PD di San Marco ricandida l'ottimo Lombardi

Martedì 11 gennaio 2011, dopo lo svolgimento del consiglio comunale, che ha visto il raggiungimento dell’importante e storico risultato per la città di San Marco dell’adozione del Piano Urbanistico Generale, il Coordinamento territoriale e la Segreteria del Partito Democratico di S. Marco in Lamis si sono riuniti per complimentarsi con i propri amministratori e consiglieri per il lavoro svolto e per il grande risultato raggiunto e per rendere ufficiale, e quindi riconfermare, con volontà unanime di tutto il gruppo dirigente, la candidatura di Michelangelo Lombardi a Sindaco di San Marco in Lamis.

La candidatura di Lombardi era stata già annunciata dal PD in altre occasioni pubbliche (assemblee e TV), ma, visti i tempi ormai maturi, si è ritenuto di darne pubblica notizia, attraverso i vari organi di informazione, all’intera collettività sammarchese che fra qualche mese sarà chiamata ad una importantissima scelta per il proprio destino futuro.

Michelangelo Lombardi, uomo di grande levatura civica, morale, politica e culturale, forte dell’esperienza maturata in questi 5 anni di amministrazione e degli importanti risultati raggiunti, nonostante le immani difficoltà economico-finanziarie e burocratico-gestionali che ha dovuto affrontare, sarà il saldo pilastro su cui si va a costruire la nuova coalizione di centrosinistra e il nuovo programma di governo.

Alle attuali forze che compongono la maggioranza si uniranno forze nuove, sane e responsabili, costituite prevalentemente da giovani e volenterosi che amano la nostra città, con la piena apertura a quelle liste civiche che vorranno programmare e costruire insieme al PD il futuro del nostro paese, partendo dalla preziosa opera di risanamento economico effettuata, dalla sistemazione delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, dalla ripresa e promozione dei lavori pubblici e dell’edilizia, dalla progettazione urbanistica ed energetica, dalla promozione della cultura e dell’economia sociale, dalla capacità attuativa e progettuale che questa amministrazione ha mostrato, nonostante le tante difficoltà affrontate, in questo quinquennio.

COMUNICATO STAMPA PD San Marco in Lamis

Il Segretario di Circolo

Paolo Soccio


Il circolo PD di Monte Sant'Angelo augura un continuo e proficuo lavoro.

martedì 28 dicembre 2010

L'OSPEDALE NON CHIUDE

Il Partito Democratico di Monte Sant'Angelo ringrazia i propri esponenti regionali per il costante e proficuo lavoro che stanno svolgendo per la salvaguardia del nostro Ospedale. In particolare Elena Gentile, Dino Marino e Franco Ognissanti.

Nella giornata di ieri, si è tenuto un importante incontro tra l'Assessore Fiore e i Sindaci delle comunità interessate, alla presenza di una folta delegazione politica di Monte Sant'Angelo. Consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione, Assessori regionali, consiglieri comunali e segretari di partito, tutti insieme seduti intorno ad un tavolo per affrontare una questione la cui soluzione può essere raggiunta solo con l'impegno di tutti.

Era da tempo che il nostro paese non esprimeva una maturità politica così elevata. Ora occorre non abbassare la guardia e continuare sulla strada imboccata. Pertanto, invitiamo tutte le forze politiche a mantenere un certo contegno ed evitare inutili allarmismi, a sfondo demagogico e propagandistico, per non alterare il clima propositivo che si è venuto a creare.

domenica 26 dicembre 2010

Il PD è presente a difesa dell'ospedale






A DIFESA DELL’OSPEDALE

Il Partito Democratico condivide la preoccupazione della popolazione montanara sulla questione dell’Ospedale.

Anche in campo sanitario, la politica dei tagli del Governo Berlusconi–Tremonti produce danni. Infatti, la Regione Puglia sarà costretta a ridurre 2211 posti letto nel prossimo biennio, con gravi disagi per molte comunità.

Tuttavia, è opportuno precisare che:

· L’OSPEDALE DI MONTE NON CHIUDERÀ.

· Tutti i servizi sanitari attualmente esistenti resteranno (RSA, Radiologia, Laboratorio di analisi, Pronto Soccorso, Poliambulatorio, Assistenza domiciliare, 118, Consultorio, Dialisi ecc.).

· Nessun posto di lavoro verrà perso e nessun operatore sarà trasferito.

Il Partito Democratico, attraverso i propri rappresentanti regionali (l’assessore Elena Gentile, il presidente della Commissione Sanità Dino Marino, il consigliere Franco Ognissanti), si sta impegnando per evitare la riconversione del reparto di Geriatria e per potenziare la struttura con nuovi e qualificanti servizi.

venerdì 3 dicembre 2010

L’allegra gestione dei soldi pubblici dell’amministrazione Ciliberti

CHE FINE FANNO I NOSTRI SOLDI?

Quando l’Amministrazione aumentò l’IRPEF, tutti noi eravamo convinti che, a fronte di una maggiore entrata, il Comune avrebbe offerto più servizi ai cittadini. Così non è stato.

Oggi, a colpi di maggioranza e senza tener conto delle perplessità esposte dalle opposizioni, il governo cittadino targato UDC-PDL si è lanciato in un’operazione immobiliare senza precedenti: l’acquisto di due ruderi privati (il cinema Piemontese e quello detto “Rosso” di Via Estramurale), che costerà alle tasche dei cittadini di Monte un milione di euro circa.

Oltre alla mancanza di atti contenenti il percorso progettuale dell’eventuale intervento futuro, l’amministrazione non tiene conto del fatto che alla spesa prevista per l’acquisto si dovrà aggiungere la spesa occorrente per l’abbattimento e la ricostruzione degli immobili e, a quanto pare, anche per l’eventuale bonifica dell’amianto che ricopre il tetto di uno dei due fabbricati.

Anche se siamo convinti che la valorizzazione dell’area santuariale sia un obiettivo prioritario per la città, la cosa che non ci convince è il ricorso all’enorme indebitamento (mutui) per coprire i costi dell’intera operazione, in un futuro non certo roseo per le casse comunali, già abbondantemente prosciugate dai tagli di Tremonti.

Ci chiediamo, allora, come mai questa amministrazione spende così tanti soldi per finanziare simili operazioni immobiliari, mentre non riesce mai a reperire i fondi necessari a risolvere i tanti e gravi problemi che attanagliano il nostro paese (p.e. comparto Galluccio, Stampurlando, ecc.), scaricando il tutto sulle spalle dei poveri cittadini?

Caro Sindaco Ciliberti, ai tanti ricatti di assessori e consiglieri irresponsabili, non ti resta che rispondere con le tue dimissioni.

SAREBBE L’ATTO PIU’ RESPONSABILE

DEL TUO NEGATIVO MANDATO!!!


domenica 28 novembre 2010

IL SANTO “DETTO MIMMO”


Settimane fa, la sezione locale dell’UDC ed un fantomatico comitato civico plaudivano all’atto di responsabilità dell’Assessore “Detto Mimmo” che, nello scorso consiglio comunale, aveva ritirato l’obietto della sopraelevazione delle case di sua proprietà, nel Rione Carmine.

Già d’allora, la marcia indietro dell’Assessore non convinse il Partito Democratico, sicuro che qualcos’altro bolliva in pentola.

E infatti, guardando gli obietti del prossimo Consiglio Comunale, abbiamo avuto conferma che il SANTO ASSESSORE “DETTO MIMMO” non ha affatto rinunciato al suo interesse personale. Non trovando franchi tiratori nelle opposizioni, si è dovuto inventare uno stratagemma: le sue dimissioni da consigliere ma non da Assessore.

Una mossa astuta, poiché una volta superato l’ostacolo della sua incompatibilità e incassata la complicità del nuovo consigliere, l’obietto ad personam può essere approvato senza alcun problema dalla risicata maggioranza, conservando nel contempo il potere da Assessore.

Chissà come si sentiranno i tanti elettori che alle scorse elezioni comunali, con il loro voto, riposero tanta fiducia in questa persona, certi che li avrebbe ben rappresentati al Comune!!!

In verità, l’Assessore “Detto Mimmo” non è nuovo a simili cose. Ricordate la convenzione con il Consorzio di Bonifica del Gargano?

A quanto pare la fruttuosa collaborazione, che prevede la realizzazione di piccoli lavori di manutenzione pagati con i soldi dei cittadini montanari e realizzati dai lavoratori ex ITES, avrebbe permesso all’Assessore di ottenere un bel posto al caldo nel Consiglio dei Delegati dell’Ente.

Chissà che da quella posizione sia più facile per lui preparare la campagna elettorale per le prossime elezioni provinciali!

Caro Sindaco Ciliberti, mentre la tua nave affonda, i topi scappano pensando al futuro e portando con sé tutto quello che possono!

Alla fine il bravo Capitano, consumato dai tanti ricatti dei suoi amici, resterà solo al comando di una nave destinata agli abissi.

DIMETTETI!

domenica 21 novembre 2010

“I tagli di Tremonti e il Piano di rientro ospedaliero della Regione Puglia”: al Pd incontro con l’Assessore Elena Gentile

In occasione della campagna autunnale organizzata dal Partito Democratico su tutto il territorio nazionale, anche a Monte Sant'Angelo il circolo cittadino si mobilita per preparare l'alternativa al Governo della Destra e della Lega Nord, che ha letteralmente affossato il Paese.

Dal lavoro, alla scuola, alle università, alla Giustizia, all'ambiente, alle famiglie, alle imprese, alle tasse, Berlusconi ha mentito su tutto nascondendo una crisi economica con falsi proclami, mentre il suo Ministro, Tremonti, preparava la più grossa stangata degli ultimi anni.

Ad una razionalizzazione della spesa pubblica che rimettesse in moto il sistema economico, il Governo ha scelto la strada più semplice: tagli indiscriminati in tutti i settori nevralgici per la vita dei cittadini italiani. Ed è proprio quest'ultimi, e in particolar modo i redditi più bassi, che pagheranno lo scotto maggiore; un esempio tra tutti i tagli alla scuola e alla sanità.

Meno soldi, quindi, per l'istruzione e la formazione, per i giovani e per gli studenti; meno risorse per i Comuni e le Regioni che si vedranno costretti a mettere mano nelle tasche dei cittadini o a ridurre i servizi a loro dedicati.

Anche Monte Sant'Angelo paga le conseguenze di questo modo irresponsabile di fare politica: i primi a rischiare, infatti, saranno i servizi ospedalieri per i quali la Regione ha previsto una drastica riduzione, a causa del vincolo di rientro della spesa impostogli dal Governo centrale.

Di questo e di altro si parlerà nell'incontro che il Circolo PD cittadino ha organizzato domenica mattina presso la sede locale, alla presenza dell'Assessore Regionale Elena Gentile.

Contestualmente, lungo le strade del corso, sarà organizzato un sit-in con volantinaggio e distribuzione di materiale ai cittadini montanari per spiegar loro che il voto al PD rappresenta, oggi, l'unica alternativa per scacciare Berlusconi e ripristinare, così, le regole del buon vivere democratico